In questi giorni sembra scoppiata la mania per le terapie bisfecifiche. Solo un giorno dopo la notizia dell’accordo tra GlaxoSmithKline e la tedesca Merck per la gestione congiunta di una immunoterapia bifunzionale, Genentech ha deciso di investire $120 milioni per collaborare con la biotech statunitense Xencor sui suoi progetti legati alle citochine IL-15 e ottenere i diritti di sviluppo e commercializzazione congiunta per il farmaco in fase preclinica avanzata XmAb24306, oltre che per altri potenziali futuri candidati.