L’uso regolare di aspirina o di altri FANS risulta associato a una sopravvivenza notevolmente migliorata in un sottogruppo di pazienti con carcinoma a cellule squamose della testa e del collo (HNSCC) che presenta una particolare mutazione genetica.
E’ quanto emerge da uno studio restrospettivo monocentrico pubblicato sul Journal of Experimental Medicine.