Un farmaco in grado di bloccare un canale del sodio (NaV1.8) si chiama VX-548 e svolge un ruolo nella segnalazione del dolore. Il farmaco è in fase di sviluppo clinico da parte di Vertex Pharmaceuticals. L’azienda sta portando avanti il progetto di sviluppare farmaci a piccole molecole che inibiscono questo canale come un modo per creare un nuovo tipo di trattamento del dolore che non ha il potenziale di dipendenza degli oppioidi.

Finora, scrive pharmastar.it (EV) l’azienda ha esaminato l’impatto di questi farmaci su diversi tipi di dolore, inclusi quelli acuti, neuropatici e muscoloscheletrici. Per il VX-548, che è attualmente il più avanzato dei farmaci antidolorifici di Vertex, i test di fase 1 hanno rilevato un “profilo favorevole” a dosi inferiori rispetto a quanto richiesto con i precedenti inibitori dell’azienda. Vertex ha affermato che il programma di fase 2 pianificato valuterà il VX-548 in pazienti con dolore acuto sia viscerale che non viscerale.

Vertex ha lavorato per dimostrare che i farmaci a piccole molecole possono bloccare il canale NaV1.8 e fornire un’alternativa non oppioide per alleviare il dolore. Due dei primi candidati di Vertex, noti come VX-961 e VX-150, hanno incontrato difficoltà durante i test clinici e da allora il loro sviluppo si è interrotto.

Gli studi di fase 2 pianificati saranno studi randomizzati, in doppio cieco, controllati con placebo che valuteranno dosi multiple di VX-548 in pazienti con dolore acuto a seguito di intervento chirurgico di bunionectomia o addominoplastica. Entrambi gli studi includeranno anche un braccio idrocodone/paracetamolo.

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L’articolo Trattamento del dolore: il nuovo farmaco scritto da Cristiana Toscano è online su Nurse Times.