Riprendiamo dal sito IVG.it una lettera di denuncia dell’inqualificabile episodio.
Domenica pomeriggio il NUE (numero unico emergenza – 112) ha ricevuto una richiesta di aiuto dalla città di Borghetto Santo Spirito (Savona): un uomo (adulto) riferiva di essere in pericolo di morte. Senza dare indirizzo, ha interrotto la comunicazione e non ha risposto alle telefonate seguite alla richiesta per fornire maggiori dettagli. Dopo innumerevoli tentativi, ha risposto una donna (adulta) che, appreso di essere stata contattata dal personale dell’emergenza sanitaria, ha riagganciato. Dopo ulteriori tentativi, la signora, ridendo, ha riferito che era uno scherzo e, sempre ridendo e attorniata da grasse risate, ha riagganciato senza più rispondere.
Risultato: la signora ha tolto tempo ai vari professionisti che, preoccupati, hanno cercato di prestare aiuto, mentre nel contempo decine di richieste di aiuto per situazioni di reale pericolo erano in atto. Spero che le forze dell’ordine preposte possano intervenire nei confronti di questi esseri incivili. Si ricorda che, se il numero di telefono è nascosto dal chiamante, tutti gli organi di soccorso lo evidenziano, unitamente alla cella telefonica dalla quale parte la chiamata.
Prima di fare scherzi di questo genere, pensate magari che tra le richieste di soccorso in arrivo, durante la vostra falsa telefonata, potrebbero esserci i vostri figli, i vostri genitori, qualcuno a voi caro, in pericolo di vita… Un grazie alla signora (adulta) che chiamava da Borghetto. E complimenti per la civiltà e la serietà che ha dimostrato.
Redazione Nurse Times
Fonte: IVG.it
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