L’anticorpo monoclonale umanizzato tanezumab ha centrato due dei tre endpoint co-primari di uno studio di fase III utilizzando la dose più bassa in pazienti con dolore osteoartrosico (OA) da moderato a severo e tutti e tre gli endpoint con la dose più alta. E’ quanto hanno annunciato Pfizer e Eli Lilly che si stanno occupando dello sviluppo del farmaco.