Un gruppo dinamico che sta lavorando per la professione. Gli infermieri, mai come in questi anni, sono stati protagonisti del dibattito sanitario.

Il presidente dell’Opi, Fausto Sposato, insieme a tutto il direttivo dell’ordine, ha partecipato ad incontri, promosso tavole rotonde molto partecipate, condiviso partnership con società scientifiche e mediche per l’organizzazione di eventi.

“L’attività non si ferma, continua. Ci riproporremo nel nuovo Consiglio, anche con volti nuovi, per portare a termine l’opera di risanamento dell’intero ordine, partita qualche anno fa. I bilanci sono, negli ultimi anni, sempre in attivo; senza tanto clamore il nostro ruolo nel panorama regionale e nazionale della sanità è oggettivamente riconosciuto”, afferma proprio Sposato in una lunga nota a consuntivo dell’anno terminato.

“La presenza sul territorio, il fabbisogno degli infermieri pediatrici, il personale di supporto voluto fortemente da noi, l’aspetto economico, la formazione costante, le consulenze: tutte attività che hanno consentito di far conoscere meglio il ruolo della nostra professione con risultati ottimi, sotto ogni punto di vista”, spiega il presidente.

“La fase attuale della sanità calabrese, tra precari, graduatorie, concorsi e quanto accaduto finora, non ha consentito quella scolta necessaria ed attesa. Il nostro impegno c’è, è vivo. Forniamo ai nostri iscritti servizi sempre aggiornati, dalle Pec alle consulenze amministrative e legali. Abbiamo incentivato tanti ragazzi all’associazionismo. Così come la libera professione. Per non parlare della formazione e della contaminazione con altri ordini, con altre realtà locali e regionali. Ricordo il congresso regionale per gli accessi vascolari, quello con senior anziani, con il circolo della stampa”.

E poi: “Si chiude il triennio e possiamo dire, senza alcuna remora, che i bilanci sono più che positivi. Tutti in attivo, come detto”. Sposato fa anche il consuntivo di altre iniziative sul territorio: “Con il Tribunale di Cosenza abbiamo siglato la convenzione per istituire l’albo dei Ctu/Ctp per gli infermieri. Tutti quelli che hanno una consolidata esperienza ed una formazione adeguata possono iscriversi e collaborare. Stessa cosa con il Tribunale di Castrovillari. Siamo stati presenti ai tavoli istituzionali, abbiamo difeso tanti colleghi da demansionamenti ed abusi. Ed abbiamo avviato un lavoro certosino su tutto il territorio provinciale”, il messaggio di Sposato. 

La chiosa finale: “Attenzione particolare ai tanti colleghi impegnati nella sanità privata. Con la Fnopi abbiamo partecipato ai tavoli nazionali e siamo convinti che tanto può essere ancora fatto. Il 2020 è un anno importante, non solo per il rinnovo del consiglio, ma soprattutto perché è l’anno internazionale degli infermieri. La federazione nazionale ha già in programma delle manifestazioni a Firenze ma qui, a livello locale, siamo pronti a fare altrettanto per continuare a far crescere il nostro ruolo nella società. Ringrazio tutto il direttivo per l’impegno profuso e ricordo a tutti gli iscritti che da tempo c’è la casa degli infermieri, ovvero la nostra sede acquistata poco tempo fa. Chi ha bisogno di un sostegno, di una consulenza, di aiuti l’ordine delle professioni infermieristiche è a disposizione di ognuno. Stiamo lavorando anche per dei laboratori che metteremo a disposizione anche degli studenti. Tenere alta la guardia per il fabbisogno del personale, sempre dalla parte degli infermieri. Saremo protagonisti anche nel futuro. Infermieri si è tutto il giorno, tutto l’anno, tutta la vita”.

Redazione Nurse Times
L’articolo Sposato (Opi Cosenza): “Il nostro impegno in favore degli infermieri anche nel 2020. La nostra professione un baluardo” scritto da Redazione Nurse Times è online su Nurse Times.