Stando ai risultati di uno studio appena pubblicato su Arthritis Research & Therapy, ridurre la posologia di somministrazione di un farmaco anti-TNF in pazienti con spondilite anchilosante in remissione clinica da 6 mesi si può fare in quanto l’efficacia del trattamento non è inferiore a quello a dose piena per mantenere la condizione di ridotta attività di malattia dopo un anno. Non solo: se la riduzione della posologia non si ripercuote sull’efficacia complessiva del trattamento, tale intervento è addirittura consigliabile in quanto associato ad un numero meno frequente di eventi avversi seri.