Tra i disturbi dello spettro autistico, la sindrome di Asperger è quello più frequentemente non diagnosticato (mancanza di una cultura psichiatrica per questa categoria), e quindi scambiato per schizofrenia, disturbo schizoide, fobia sociale, ecc.

Per alcune persone, inoltre, non è corretto parlare di disturbo in senso stretto, ma è meglio pensare a un funzionamento mentale non comune (personalitàAsperger).

Un altro fattore che aumenta la complessità è legato al fatto che i principali autori che si sono occupati della sindrome di Asperger hanno elaborato dei propri criteri diagnostici e costruito delle scale di valutazione sviluppate su questi criteri che non collimano esattamente con DSM (manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali) ed ICD (classificazione internazionale delle malattie e dei problemi correlati).

Quali sono, dunque, le caratteristiche distintive della sindrome di Asperger(SA) e in cosa essa si differenzia dagli altri disturbi autistici?

Per formulare una diagnosi di sindrome di Asperger è necessaria la presenza di compromissione qualitativa dell’interazione sociale, comportamenti/interessi/attività ristretti ripetitivi stereotipati.

Nella pratica clinica la diagnosi di SA è più tardiva. I primi segnali sono legati alla goffaggine motoria, alla presenza di interessi speciali, all’inadeguatezza nel modo di relazionarsi con i coetanei, che si evidenzia soprattutto quando aumenta la richiesta di competenze sociali, come a scuola. 

Gli individui con SA non comprendono, infatti, gli indizi sociali, e il comportamento sociale ed affettivo risulta inadeguato.

Si concentrano su interessi limitati che escludono altre attività, tendono ad aderire a routine, a studiare in modo meccanico con ottima memoria visiva in particolare per i dettagli.

Il linguaggio è superficialmente perfetto ma spesso pedante, logorroico quando si toccano i temi di interesse, ma laconico quando si cerca una comunicazione reciproca.

La goffaggine motoria si evidenzia negli sport di destrezza, mentre la persona con struttura Asperger può viceversa essere molto brava in sport ripetitivi (corsa, nuoto, marcia).

Si esprimono con sincerità, schiettezza e questo li fa apparire rudi, maleducati.

La mimica può mostrare risposte inadeguate al contesto, smorfie. Vi è difficoltà a comprendere le regole sociali non scritte e pertanto inserirsi in un gruppo può diventare difficile. 

Gli interessi speciali assorbono sin dall’infanzia il tempo a disposizione; possono essere interessi inusuali (ad esempio sapere tutto sugli estintori in un bambino della scuola primaria), ma anche no.

Da tutto questo scaturisce una grande solitudine per le persone Asperger ed un vissuto di inadeguatezza, che rappresenta un fattore di vulnerabilità per l’insorgenza di disturbi di ansia e depressione, in particolare quando si è privi di diagnosi e si viene colpevolizzati dagli altri per essere così “asociali”.

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L’articolo Sindrome di Asperger: una vita costruita sulla fragilità scritto da Giovanni Maria Scupola è online su Nurse Times.