Ridotto in maniera significativa il rischio di shock anafilattico per i bambini affetti da allergie gravi: è l’effetto di un farmaco per migliorare il controllo dell’asma allergico (omalizumab) che si è rivelato capace di innalzare una barriera protettiva anche contro l’anafilassi, la forma più grave di allergia alimentare. Grazie a questo farmaco è stato possibile reintrodurre il 70% degli alimenti “proibiti” nella dieta di bambini e ragazzi.