È il risultato dello studio DAPA-HF su pazienti con ridotta frazione di eiezione, con e senza diabete di tipo 2.

AstraZeneca ha annunciato i risultati dettagliati dello studio di fase III DAPA-HF, che ha mostrato come dapagliflozin, in aggiunta allo standard di cura, abbia ridotto sia l’incidenza di morte per causa cardiovascolare che il peggioramento dello scompenso cardiaco. DAPA-HF è il primo studio clinico sugli esiti di scompenso cardiaco condotto con un inibitore SGLT2 per valutare il trattamento dello scompenso cardiaco in pazienti con ridotta frazione di eiezione (HFrEF), con e senza diabete di tipo 2 (DMT2). Dapagliflozin è attualmente approvato nel trattamento di pazienti affetti da diabete di tipo 2. I dati sono stati presentati al Congresso ESC in corso a Parigi e confermano i dati dei risultati top-line annunciati lo scorso agosto 2019, che hanno mostrato che DAPA-HF abbia raggiunto l’endpoint primario.I risultati dettagliati dello studio hanno mostrato che dapagliflozin, in aggiunta allo standard di cura, ha ridotto del 26% (p