L’intervento è stato eseguito con successo dall’equipe cardiochirurgica guidata da Francesco Musumeci, coadiuvata da Roberto Violini, cardiologo interventista e da Elio D’Avino, cardio-anestesista, con la collaborazione di infermieri e operatori socio sanitari
L’intervento su un giovane paziente affetto da una sindrome congenita rarissima è stato eseguito al San Camillo – Forlanini ed è il primo al mondo nel suo genere.
L’unicità del paziente e i dettagli dell’intervento, che per il suo alto grado di complessità era stato rifiutato dai medici del Children’s Hospital e del Brigham and Women di Boston, saranno illustrati – si legge in una nota dell’ospedale – ai giornalisti da Musumeci e Violini lunedì 4 febbraio 2019 alle 12 presso la direzione generale del S. Camillo, padiglione Busi, piano terra.
All’incontro parteciperà lo stesso paziente, che da anni è simbolo e promotore del sostegno alla ricerca scientifica internazionale per questa rarissima patologia.
Questo è il primo intervento al mondo di trattamento di stenosi calcifica severa della valvola aortica per via trans-catetere.
“Il successo di questa procedura è una ulteriore dimostrazione dell’alto livello di professionalità e multidisciplinarietà dell’Azienda S. Camillo-Forlanini nell’ambito del trattamento delle malattie cardiovascolari, facendone uno dei Centri leader in Italia ed oltre confine” continua la nota dell’azienda sanitaria.
“Il Sistema sanitario del Lazio dimostra la sua eccellenza. Lunedì parteciperò alla conferenza stampa di presentazione dell’operazione eseguita all’Ospedale San Camillo-Forlanini di Roma. Voglio ringraziare l’equipe cardiochirurgica guidata da Francesco Musumeci per questa operazione straordinaria e dall’elevato grado di complessità”. Lo dichiara in una nota l’Assessore alla sanità e l’Integrazione Sociosanitaria della Regione Lazio, Alessio D’Amato.
 
Redazione NurseTimes
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