ROMA – “Credo che sia una grande notizia per i medici e le loro famiglie. E’ un passaggio veramente importante e si sana una grave ingiustizia”.

Così il presidente della Federazione nazionale degli ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri (Fnomceo), Filippo Anelli, commenta la notizia che, su proposta dei ministri Speranza e Bonetti, sarà portato oggi in Consiglio dei ministri il finanziamento di un fondo a sostegno dei famigliari dei professionisti sanitari deceduti per Covid.

“Se il provvedimento dovesse essere approvato dal governo – afferma all’ANSA – bisogna dare atto ai ministri di essersi fatti davvero interpreti del senso di smarrimento che i medici hanno vissuto quando l’emendamento per i ristori ai medici morti per Covid è stato bocciato al Senato”. “Si tratta – ha aggiunto Anelli – di un passaggio veramente importante ed esprimiamo gratitudine per avere individuato una soluzione“.

Il subemendamento per i ristori ai medici non convenzionati Inail era stato presentato dalla senatrice Cantù (Lega) e poi bocciato in sede di conversione del ‘decreto-legge 221/21 – proroga stato di emergenza e contenimento epidemia Covid-19’.

Ad oggi sono 370 i medici deceduti per Covid in Italia. Sono i medici di famiglia, insieme a quelli delle guardie mediche, del 118, ai pediatri, agli specialisti ambulatoriali, agli odontoiatri, ai liberi professionisti, ricorda Anelli, “ad aver pagato il prezzo più alto, costituendo la maggior parte dei professionisti scomparsi“.

Redazione Nurse Times
L’articolo Ristori medici morti: il provvedimento arriva in Consiglio dei Ministri. Anelli (Fnomceo): “Sanata una ingiustizia” scritto da Salvatore Petrarolo è online su Nurse Times.