Continuano a giungere le vostre testimonianza alla nostra mail redazione@nursetimes.org sul rapporto infermieri/pazienti nelle strutture socio assistenziali, case di riposo, ecc.
Abbiamo deciso di pubblicarne quella di M.B.:
“Salve sono un infermiera che lavora presso una Rsa di livello 1/2, dove risiedono 94 ospiti, in più abbiamo da gestire 20 ospiti del centro diurno.Attualmente in turno siamo due infermieri ed ognuna si deve occupare di circa la metà degli ospiti, di tutta la burocrazia e il restante del personale.L’amministrazione vorrebbe cambiare il piano di lavoro, proponendo che una infermiera si occupi di preparare e somministrare la terapia a 114 ospiti…Mi chiedo ad oggi se è possibile questo e se era possibile risalire ad una legge in cui si dica quanti ospiti posso gestire in un turno”.
Alla nostra lettrice rispondiamo che esistono le norme di accreditamento delle strutture sanitarie riprese nelle leggi regionali, dove sono indicate tutte le informazioni da lei richieste, compreso il numero minimo di infermieri, operatori socio sanitari e tutte le altre figure assistenziali.
La strada da percorrere è una: denunciate tutto al vostro Ordine professionale di appartenenza, all’ispettorato del lavoro, agli organi di stampa…non rimanete in silenzio!
 
Redazione NurseTimes
 
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L’articolo Residenza sanitaria assistenziale: 1 infermiere assiste 62 ospiti. Livelli di assistenza adeguati? scritto da Redazione Nurse Times è online su Nurse Times.