Con la delibera di Giunta regionale si avviano le procedure assunzionali che interessano circa 6000 operatori sanitari

Di seguito tutte le direttive per i Direttori generali

“Considerata la necessità di garantire a livello regionale uniformi modalità operative in materia di reclutamento del personale delle Aziende ed Enti del SSR, nonché di dare attuazione alla norma vigente in materia, così come espressamente richiesto dalle organizzazioni sindacali Sanità Pubblica, la Giunta Regionale per il tramite dell’Assessore relatore al ramo, approva le indicazioni operative in materia di gestione del personale delle aziende ed Enti del SSR, stabilendo un comportamento univoco relativamente la stabilizzazione da parte di tutti i Direttori Generali delle Aziende Sanitarie per tutto il territorio regionale a pena di decadenza. Allo stato con questa delibera saranno stabilizzate 5817 unità di personale a tempo determinato.

La delibera prevede altresì, che a conclusione delle procedure di stabilizzazione, o anche contestualmente qualora sussista la capienza assunzionale, i Direttori Generali potranno procedere allo scorrimento delle graduatorie attualmente vigenti pena l’avvio del procedimento di decadenza.

Si pone particolare attenzione alle seguenti graduatorie concorsuali:

graduatoria Fisioterapisti Asl BA, assunzione idonei mediante scorrimento;graduatoria psicologi ASL TA, assunzione idonei mediante scorrimento;graduatoria Infermieri Concorso unico regionale, assunzione idonei mediante scorrimento;graduatoria Oss concorso unico regionale, assunzione idonei mediante scorrimento;graduatoria Dirigenti amministrativi Concorso ARESS, assunzione idonei mediante scorrimento”I direttori generali potranno così stabilizzare, previo procedura di ricognizione, infermieri ed altri operatori sanitari che abbiano maturato:

al 31 dicembre 2022, presso diverse amministrazioni del SSN, almeno tre anni di servizio, anche non continuativi, negli ultimi otto anni;al 30 giugno 2022 alle dipendenze di un ente del Servizio sanitario nazionale almeno diciotto mesi di servizio, anche non continuativi, di cui almeno sei mesi nel periodo intercorrente tra il 31 gennaio 2020 e il 30 giugno 2022.“Le  delibera – ha spiegato l’assessore Palese – è un provvedimento di sistema, che arriva dopo un grande lavoro del Dipartimento, che ringrazio e dopo un serrato confronto con i sindacati e con le direzioni generali. 

Si tratta di indicazioni operative per una ricognizione analitica del personale in servizio, dopo un censimento delle varie posizioni e delle graduatorie valide. Nei fatti, sono state sbloccate le assunzioni dalle graduatorie vigenti e si darà il via libera alle assunzioni a tempo indeterminato di chi è in servizio e ha maturato i requisiti di legge per la stabilizzazione, anche se assunti per emergenza covid. Abbiamo varato la disposizione anche per evitare fughe in avanti e difformità di reclutamento che avrebbero bloccato i diritti di chi è in graduatorie o che può essere stabilizzato”.

Insomma è un “tutti dentro”, prima il personale stabilizzabile poi gli idonei.

Redazione NurseTimes

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