Prosegue la situazione di grave emergenza relativa agli ascensori presenti nell’ospedale di Locri. Pochi giorni dopo l’inspiegabile decesso di un paziente ricoverato in condizioni critiche nel reparto di cardiologia che, a causa di un ascensore guasto, non è stato trasferito presso il reparto di rianimazione, un nuovo grave episodio si è verificato.
Un infermiere in servizio è rimasto bloccato nell’unico ascensore funzionante nel nosocomio fino all’arrivo di carabinieri e vigili del fuoco.
Ed intanto proseguono i trasferimenti dei pazienti effettuati con barelle improvvisate utilizzate dal personale infermieristico e ausiliario per sollevare i pazienti lungo le rampe delle scale.
Una delle barelle utilizzate per trasportare i pazienti“Poche ore fa un paziente è stato trasportato al quinto piano, in UTIC, in barella attraverso le scale.”
Diversi operatori sanitari sono stati precettati per garantire i trasporti in barella attraverso le scale e non mancano le lamentele relative all’unico montalettighe funzionante, utilizzato per trasportare malati, rifiuti ospedalieri, e carrelli contenenti il vitto da distribuire ai degenti.
“Diverse volte, a causa di situazioni di emergenza, il personale sanitario è costretto a condividere l’ascensore con i carrelli contenenti la spazzatura”, racconta un medico intervistato durante la trasmissione “UnoMattina”.
Nel frattempo, ieri sera, dopo l’ennesimo blocco, per evitare ulteriori criticità, è stato attivato il piano d’emergenza.
Simone Gussoni
L’articolo Prosegue l’emergenza ascensori a Locri: infermieri precettati per trasportare i malati lungo le scale scritto da Simone Gussoni è online su Nurse Times.