Il pericolo che giustifica il provvedimento si chiama Pseudomonas aeruginosa.

Il ministero della Salute comunica il blocco e richiamo di un lotto di acqua minerale naturale Sorgesana (50 cl), prodotta da Lete S.p.A., con data di scadenza 13 febbraio 2021. Il numero del lotto di produzione in questione è 13.02.21 L402 14, mentre il motivo del provvedimento è la presenza di Pseudomonas aeruginosa.

Quest’ultimo è un batterio ubiquitario,
non fermentante, con semplici richieste nutrizionali, considerato un patogeno
opportunista nell’uomo. È molto virulento ed ubiquitario, ma non riesce
a sostenere seri quadri patologici in soggetti immunocompetenti. A volte,
tuttavia, se infetta il meato urinario, può provocare infezioni estese, capaci
di causare la morte dei tessuti e il decesso per setticemia. Inoltre è
in grado di resistere all’azione dei diversi antibiotici, alterando la
permeabilità (mutazioni del gene) dei canali di membrana.

Può essere trasmesso da portatori persistenti (personale
sanitario, pazienti) e dall’ambiente ospedaliero. In quest’ultimo la sua
persistenza è facilitata da serbatoi come disinfettanti, apparecchi respiratori
e di emodialisi, lavandini, bagni, superfici. Inoltre il microrganismo è
costantemente reintrodotto nell’ambiente con frutta, verdura, piante e tramite
pazienti trasferiti da altri reparti.

I soggetti a rischio sono pazienti immunodepressi, pazienti con respirazione assistita, pazienti dializzati, pazienti ustionati, pazienti con fibrosi cistica, pazienti diabetici, tossicodipendenti e pazienti traumatizzati (cornea). Può virtualmente infettare tutti i distretti corporei, ma si riconoscono diversi quadri nosologici principali: infezioni polmonari, infezioni cutanee, infezioni delle vie urinarie, infezioni dell’orecchio, infezioni dell’occhio, batteremia, endocarditi.

Redazione Nurse Times

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