Il vicesegretario nazionale del sindacato, Salvo Vaccaro: “Intollerabile vedere infermieri lavorare a 6 o 8 euro l’ora”.
“Prendiamo atto della volontà di porre finalmente fine a un fenomeno che aveva raggiunto i contorni di una vera e propria piaga sociale”. Sono parole di Salvo Vaccaro, vicesegretario nazionale del sindacato Nursind. Parole pronunciate dopo l’annuncio di un disegno di legge per contrastare lo sfruttamento dei precari, che avviene spesso utilizzando le partite Iva come lavoratori autonomi con un vero e proprio vincolo di subordinazione.
La norma vede come prima firmataria la parlamentare dei 5 Stelle, Nunzia Catalfo, presidente della Commissione lavoro al Senato, e ha l’obiettivo di offrire ai lavoratori autonomi più deboli le stesse garanzie dei dipendenti, stabilendo ad esempio che il compenso per il lavoratore autonomo non può essere inferiore a quello previsto dai contratti collettivi.
“Questo ddl – spiega Vaccaro – recepisce in maniera chiara e inequivocabile tutte le istanze del Nursind a livello nazionale. È intollerabile vedere infermieri lavorare a 6 o 8 euro l’ora nelle case di cura private. Ed è ancor più intollerabile che la stessa pratica sia adottata dalle strutture pubbliche, seppur con pagamenti più elevati, ma sempre senza tutele. Spiace invece rilevare che, in maniera più o meno velata, qualche sindacalista abbia cercato di difendere un sistema che solo a parole possiamo chiamare lavoro”.
Redazione Nurse Times
 
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