Si chiama lefamulina, è un antibiotico in corso di sviluppo clinico di una piccola ma agguerrita azienda biotech Usa, Nabriva Therapeutics appartenente alla classe delle pleuromutiline, derivati semisintetici di un prodotto di fermentazione di un fungo commestibile, il Pleurotus passeckerianus. Stando ai risultati di uno studio di recente pubblicazione su Clinical Infectious Disease, il nuovo antibiotico in questione sarebbe non inferiore a moxifloxacina, sia in termini di efficacia che di sicurezza, nel trattamento delle polmoniti acquisite in comunità.