Per la prima volta nella storia i “no vax” entrano a far parte di un videogame. Stiamo parlando del popolare gioco strategico “Plague.inc”, nel quale bisogna impersonare un agente patogeno a scelta tra virus, batteri o prioni per distruggere l’umanità.

Per raggiungere l’obiettivo di estinguere la razza umana, oltre a poter migliorare le abilità quali antibiotico resistenza e resistenza al calore e al freddo, sarà possibile rendere la popolazione di determinati territori nemica dei vaccini. Ciò renderà più semplice poter ottenere la pandemia.

 
Gli sviluppatori dell’app hanno accolto le richieste di una petizione su Change.org, decidendo di inserire questa popolazione estremista fra gli strumenti per arrivare all’obiettivo.
La petizione ha da poco superato le 20mila firme, e gli ideatori del gioco, della “Endemic creation” avevano già promesso al pubblico di inserire i “no vax” tra le opzioni del gioco, qualora fosse stata superata quota diecimila.
“Ok ok voi avete parlato e noi abbiamo ascoltato – si legge nel profilo Twitter della compagnia -. Inizieremo ad occuparci degli anti vax molto presto”.

Nel gioco è possibile scegliere con che tipo di microrganismo scatenare la pandemia, da quale area del pianeta partire e come far trasmettere l’agente patogeno in tutto il mondo (aria, acqua, bestiame, roditori, insetti etc…).
Ancora non è stato chiarito come verranno inseriti i no vax, che secondo diversi siti di giochi potrebbero costituire un ‘bonus’ in grado di aumentare la letalità della malattia.

Simone Gussoni
L’articolo Plague Inc: i NoVax debuttano nel videogioco come arma di distruzione dell’umanità scritto da Simone Gussoni è online su Nurse Times.