Non c’è quasi giorno che non si parli di compagnie biotech che vengono acquisite da grandi aziende farmaceutiche o che stringono con esse patti di collaborazione per lo sviluppo di farmaci innovativi. E per la quasi totalità si tratta di piccole-medie realtà statunitensi. Ma anche l’Italia può dire la sua e lo dimostra la storia di Philogen, definita “una delle migliori biotech in fase avanzata” e sconosciuta ai più.