I nuovi risultati di uno studio di follow-up durato ben 65 anni e condotto su quasi 7.000 pazienti norvegesi con sclerosi multipla (SM) suggeriscono che chi è colpito da questa patologa può avere un rischio complessivo di sviluppare il cancro maggiore rispetto alla popolazione generale, con un rischio particolarmente elevato di cancro negli organi respiratori, negli organi urinari e nel sistema nervoso centrale.