La vicenda, denunciata dal consigliere regionale Michele Cammarano e stigmatizzata dal ministro Giulia Grillo, ha creato non poco imbarazzo a Franco Alfieri, nuovo primo cittadino della località campana.
“L’uso folkloristico di preziosi mezzi di pubblica utilità, come le ambulanze, va condannato senza se e senza ma. Da ministro, mi fa male vedere le immagini di quei mezzi di soccorso che sfilano in un carosello elettorale. Fatti come questo sviliscono più di tutto la reputazione di quel Servizio sanitario regionale, a discapito delle persone che lavorano con passione e professionalità”. Così il ministro della salute, Giulia Grillo, ha commentato su Facebook quanto denunciato da Michele Cammarano, consigliere regionale del M5S per la Campania.
Sette ambulanze sarebbero state impiegate in un carosello andato in scena nel cuore della notte per le strade di Capaccio Paestum (Salerno), durante il turno di ballottaggio delle elezioni comunali che ha premiato Franco Alfieri. “Hanno attraversato a sirene spiegate le strade della cittadina per celebrare l’elezione a sindaco del re delle fritture di pesce – ha riferito Cammarano –. Un corteo vergognoso, al seguito di un camion che trasportava una ‘vela’ con il volto del consigliere e già capo-staff del governatore De Luca. Mezzi gestiti, tra l’altro, dalla società Squecco, di proprietà di Roberto Squecco, imprenditore delle pompe funebri e fresco di condanna definitiva per estorsione con metodo mafioso, la cui moglie è stata appena eletta consigliere comunale nelle liste a sostegno di Alfieri. E non è un caso che la campagna elettorale di Franco Alfieri sia stata inaugurata con una grande festa evento al Lido Kennedy, di proprietà di Roberto Squecco, alla presenza, tra gli altri, di Piero De Luca”.
“In quei momenti – si è difeso Alfieri – non ero al comitato perché impegnato in un’intervista presso un’emittente televisiva. Se fossi stato presente, avrei immediatamente manifestato la mia più ferma contrarietà. È stato un episodio grave e sicuramente di cattivo gusto, dal quale mi dissocio completamente”.
Alfieri divenne celebre nel novembre del 2016 (allora era sindaco di Agropoli), quando il governatore campano Vincenzo De Luca, in piena campagna per il Sì al referendum costituzionale, lo prese a modello come “campione di preferenze”, affermando in un video che divenne virale: “Offri una frittura di pesce, portali sulle barche, sugli yacht”.
Roberto Squecco, titolare della onlus che gestisce i mezzi in questione, in una nota stampa ha dichiarato: “Con il presente comunicato porgo le mie scuse al Sindaco Franco Alfieri per aver portato imbarazzo alla sua persona e alla sua figura istituzionale. Signor Sindaco, mi creda, non era assolutamente mia intenzione sollevare un tale vespaio. È stato un gesto puramente goliardico. chiedo scusa anche a tutti i cittadini di Capaccio Paestum. Nel frattempo mi sia consentito fare due precisazioni: le ambulanze non appartengono all’Asl e non sono neanche in convenzione,; sono private e ottimamente gestite da una Onlus. Per quanto attiene al Lido Kennedy, io non ho nulla a che vedere con la società proprietaria. Concludo augurandomi che le mie scuse siano accolte”.

 
Redazione Nurse Times
 
 
L’articolo Paestum, carosello di ambulanze per festeggiare l’elezione del sindaco. La condanna del ministro Grillo scritto da Redazione Nurse Times è online su Nurse Times.