Un nuovo record assolutamente negativo è stato infranto dall’Ospedale vecchio Pellegrini di Napoli. Non si tratta di un caso di malasanità ne di una situazione di degrado strutturale, ma di un record di aggressione in una solo turno di lavoro.

A denunciare quanto accaduto questa notte è stata l’associazione “Nessuno Tocchi Ippocrate”, sempre a difesa del personale sanitario campano.

Sarebbero stati ben otto gli operatori sanitari ad aver subito violenza fisica durante il proprio orario di lavoro. Ad essere malmenati sono stati complessivamente cinque medici e tre infermieri.
Ogni episodio di violenza è giunto per mano di un famigliare di un paziente stanco di attendere in barella per indisponibilità di posti letto. Le lunghe attese ed il discomfort avrebbero fatto perdere le staffe ai “premurosi” famigliari, che avrebbero pensato di farsi giustizia alzando le mani.
I presenti, come un branco, si sono alleati contro medici e infermieri, trascurando come al solito il reale motivo di tale disagio.
La prognosi per i sanitari feriti non è stata in alcun caso superiore ai 3 giorni e nessuno di loro ha abbandonato il proprio posto di lavoro, per non creare ulteriori disagi.
“Un simile comportamento da parte di questi energumeni non è ascrivibile nemmeno nell’animalesco (anche perché si offenderebbero gli animali). Noi non tolleriamo nemmeno più la loro preoccupazione. BASTA CI AVETE ROTTO! CURATEVI DA SOLI SE SIETE CAPACI!” conclude l’associazione Nessuno Tocchi Ippocrate.

Simone Gussoni
L’articolo Napoli: è record al Pellegrini. Otto aggressioni al personale in una sola notte scritto da Simone Gussoni è online su Nurse Times.