La storia che riprendiamo in questo articolo vede tre protagonisti: Serena Antonioli, infermiera, Carlo Santucci, medico e Letizia

Serena, Carlo e Letizia il
28 agosto 2019 viaggiavano insieme sul treno Lienz- Dobbiaco ma non si
conoscevano, il destino li ha fatti incontrare. All’improvviso, Letizia, una
donna di 40 anni è colta da arresto cardiaco e sarebbe morta se non fosse stata
rianimata per ben 40 minuti da un medico, Carlo Santucci e da una infermiera,
Serena Antonioli, in attesa dell’arrivo dei soccorsi avanzati del 118. Grazie
alla loro prontezza oggi Letizia è salva e non riporta nessun segno di quel
tragico incidente.

Pochi giorni fa il nostro Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, nomina Cavaliere della Repubblica solo il medico, Carlo Santucci riconoscendogli così tutto il merito, escludendo l’infermiera Serena Antonioli che su quel treno si alternava al massaggio cardiaco e che molto probabilmente è stata la prima ad arrivare sulla povera vittima attivando i soccorsi.

Antonioli Serena fa sentire tutto il suo rammarico con un post su Facebook rivolto al Presidente Mattarella “Caro Presidente anche io ho prestato anzi sono la prima che ha constatato l’arresto della giovane sul treno ma essendo solamente un’infermiera non ho suscitato tanto clamore anche perché salvare vite fa parte della nostra missione ma per il sig.re Carlo Santucci evidentemente non è così. Sono molto arrabbiata, rammaricata e delusa”.

Ovviamente nulla in contrario alla nomina del medico a Cavaliere della Repubblica Italiana per aver rianimato una persona, un gesto encomiabile che ha permesso di strappare alla morte una giovane vita. Allo stesso modo riteniamo che l’infermiera Serena Antonioli avrebbe dovuto ricevere lo stesso riconoscimento da parte del nostro Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella che sicuramente non ha avuto conoscenza completa dei fatti così come descritti dai testimoni.

La solidarietà del cardiologo del S.Orsola di Bologna dott. Gabriele Bronzetti “Al Quirinale hanno finito i cavalli? Le differenze di genere esistono eccome. Il Presidente Mattarella sicuramente è stato consigliato male. Il 28 agosto 2019 sul treno Lienz- Dobbiaco una donna di 40 anni è stata colta da arresto cardiaco. Sarebbe morta se non fosse stata rianimata da un medico, Carlo Santucci e una infermiera, Serena Antonioli, in attesa del 118. Carlo Santucci è appena stato nominato Cavaliere della Repubblica dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella Serena Antonioli no. Non esiste la nomina ad Amazzone della Repubblica? Credo che ci sia stata una svista. Una donna infermiera vale meno di un uomo medico? Prima che si sollevino sospetti di discriminazione di genere e di professione questa discrasia andrebbe corretta dal Quirinale. Lo chiedo da medico e da uomo”.

Anche il dott. Semeraro Fiorenzo Federico, anestesista presso l’Ausl di Bologna “Non smetterò mai di ripeterlo. Ancora una volta è sconfortante celebrare l’Uomo Medico a discapito della Donna Infermiera. La verità la conoscono bene entrambi. Ho una profonda stima del nostro Presidente Sergio Mattarella ma probabilmente questa volta è stato consigliato male. Mi dispiace molto per Antonioli Serena che giustamente è amareggiata ed è comprensibile che lo sia. Sono diversi anni che la superficialità e le caste stanno cercando ripetutamente di contrapporre medici contro infermieri con un inesorabile danno verso i pazienti. Per fortuna questa volta la paziente Letizia Bevenati ha tratto beneficio dal lavoro sinergico di entrambi. Ancora una volta Serena ti ringrazio per l’esempio. Questo ti sia di conforto. Per me tu sei una grandissima Cavaliera”.

Confermiamo anche noi tutta la nostra stima al nostro Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, ci auguriamo che venga accolto questo nostro appello.

Redazione Nurse Times

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L’articolo Medico nominato Cavaliere della Repubblica per aver salvato una donna in arresto cardiaco. Nessun riconoscimento per l’infermiera che attivò i soccorsi scritto da Redazione Nurse Times è online su Nurse Times.