Ridotta FVC e declino capacità diffusione CO a 2 anni: questi, stando ad uno studio pubblicato su ARD, i predittori migliori di mortalità rispetto agli stessi dati al basale in pazienti con malattia polmonare interstiziale, legata a sclerosi sistemica (SSc-ILD). Lo studio in questione è il primo, a detta degli autori, ad aver identificato dei predittori di sopravvivenza a lungo termine in questi pazienti, e suggerisce cambiamenti nella loro gestione.