La giornata di oggi, 16 febbraio 2019, avrebbe dovuto essere un momento di svago per i bambini e gli adolescenti ricoverati nel reparto di Oncoematologia pediatrica dell’ospedale di Padova, ma all’ultimo, l’evento previsto è stato cancellato.
La popolare influencer Chiara Ferragni aveva accettato l’invito del personale di reparto per trascorrere alcune ore insegnando alle giovani pazienti come truccarsi utilizzando al meglio rossetti, fondotinta e fard, proprio come accaduto pochi giorni fa presso l’ospedale bolognese Sant’Orsola (leggi articolo).
Ma poche ore prima dell’inizio dell’evento, sarebbe arrivato un secco no dalla direzione generale dell’azienda ospedaliera.
L’evento organizzato dalla giovane imprenditrice, seguita da oltre 15 milioni di follower sui social network, sarebbe risultato «inopportuno».
Avrebbe suscitato troppo «clamore mediatico» che sarebbe stato controproducente per la tranquillità della struttura che ospita pazienti malati che arrivano da tutta Italia. Era stata una operatrice del reparto di Oncoematologia pedriatrica a contattare Chiara Ferragni e ad organizzare l’appuntamento, sulla scia delle molte iniziative simili che si realizzano periodicamente in molti ospedali italiani.
Nel mese di  gennaio, l’associazione di volontariato «Team for Children» aveva fatto recapitare presso lo stesso reparto di Padova alcuni cd autografati di Fedez, il marito della Ferragni. Da sempre i dirigenti del reparto cercano di alleviare i momenti di cura e di ricovero di bimbi e ragazzi con alcune iniziative, quali la presenza costante dei clown-dottori dell’associazione che si ispira al medico Usa Patch Adams e le frequenti visite di cuochi e maestri pasticcieri come il tristellato Massimiliano Alajmo o il blasonato Luigi Biasetto.
Chiara Ferragni si era dimostrata subito entusiasta all’idea, offrendo la piena disponibilità all’invito del 16 febbraio. Lo stage di trucco per i pazienti in day hospital avrebbe coinvolto solamente i giovani pazienti in condizioni cliniche idonee per prendervi parte, dopo aver ricevuto un nullaosta medico.
Ma quando la direzione del reparto di Oncoematologia ha bussato alla direzione generale per ottenere l’ultimo via libera la risposta è stata negativa: iniziativa inopportuna.
Lo sconforto è stato grande tra i piccoli pazienti, entusiasti all’idea di poter conoscere la celeberrima influencer, moglie del cantante Fedez. Molti attendevano da giorni di poter farsi truccare da lei sperando di potersi scattare poi un selfie.
Ma per Giorgio Perilongo, direttore del Dipartimento per la salute della donna e del bambino, «è fuori discussione il lavoro che portiamo avanti in ospedale per alleviare la fatica del ricovero dei nostri pazienti. È anche vero che, fra i tanti volontari che si propongono, noi cerchiamo quei testimoni silenziosi disposti ad alleviare il ricovero dei bimbi con piccoli momenti di gioia».
In particolare Perilongo dice che le porte dell’ospedale sono aperte a «testimoni silenziosi» che vogliano aiutare i bambini, restano chiuse («ma non mi riferisco solo alla signora Ferragni, che non conosco, se non altro per ragioni generazionali») «per chi alla discrezione e al silenzio preferisce la notorietà».
Sulla scelta di chiudere la porta alla disponibilità già accordata di Chiara Ferragni, Perilongo precisa che è stata una scelta che «mi è stata comunicata e che ho condivisa sulla base dello stile di questa struttura e della sua proposta».

Simone Gussoni
L’articolo L’Oncoematologia pediatrica di Padova non si trasformerà in salone di bellezza: giudicata inopportuna la giornata di trucco con Chiara Ferragni scritto da Simone Gussoni è online su Nurse Times.