SCENARI EUROPEI SULLA PRESCRIZIONE

Gli infermieri prescrittori nei paesi europei si differenziano a seconda del loro grado di formazione: un gruppo di Paesi come la Finlandia, l’Irlanda e il Regno Unito prevedono un percorso formativo separato, mentre per altri Paesi le competenze di prescrizione sono acquisite all’interno dei percorsi universitari di Laurea triennale, Magistrale e Master. Poiché i corsi di farmacologia e farmacoterapia sono normalmente presenti nei corsi, è difficile stabilire con esattezza il quantitativo di ECTS (European Credit Transfer System) che abilitano alla prescrizione.

Nello scenario europeo troviamo anche gli infermieri di Sanità Pubblica in Norvegia, l’infermiere di famiglia in Estonia, l’infermiere con master in Polonia, l’ANP a Cipro, Regno Unito e nei Paesi Bassi.

L’Advanced Nurse Practitioners (APN) è definito come un professionista che opera in livelli avanzati di pratica infermieristica con l’acquisizione di skills innovative nell’ambito delle diagnosi e del trattamento agendo in modo autonomo rispetto al medico.

Oggi è una figura sconosciuta in Italia ma potrebbe essere un ottimo esempio di coordinazione a livello territoriale ed ospedaliero dell’infermiere specialista con i diversi membri dell’equipe, incastrandosi perfettamente negli ingranaggi del sistema sanitario.

Secondo l’International Council of Nurses (ICN) l’APN è definito come “un infermiere abilitato all’esercizio della professione che ha acquisito una base di conoscenze a livello di esperto, abilità per prendere decisioni complesse e competenze cliniche per un esercizio professionale ampliato le cui caratteristiche dipendono dal paese nel quale l’infermiere è accreditato per esercitare”. L’infermiere specialista clinico in linea di massima è in grado di sviluppare dei percorsi diagnostico-terapeutici applicando interventi secondo le più recenti indicazioni dell’evidence-based nursing. La pratica avanzata si sviluppa all’interno dei cosiddetti “four pillars of advanced practice”:

Pratica clinica;Ricerca;Formazione;Leadership and management.I criteri di ammissione alla carriera di Nurse Practitioners sono molto precisi e comprendono la revalidation triennale e un ruolo lavorativo di “job plan” che dimostri le avanzate competenze attraverso l’utilizzo delle four pillars of advanced practice. Tutto ciò in seguito all’acquisizione un corso che li renda abilitati alla prescrizione di farmaci in maniera autonoma. Bisogna tenere in considerazione anche i protocolli locali delle strutture (local policies).

Nel Regno Unito, nel 1992, veniva reso possibile per i “Community Nurses” la prescrizione di una lista ristretta di medicinali (tra cui medicazioni e pomate) il che rendeva le cure più facilmente accessibili e gli infermieri maggiormente flessibili e autonomi gli infermieri.

Nel 2016 nel Regno Unito si contano più di 80.000 infermieri in veste di “Supplementary prescribers” per la prescrizione di farmaci all’interno del piano clinico individualizzato e in veste di “Independent prescribers” con autorizzazione alla prescrizione di qualsiasi farmaco presente nel formulario ad eccezione di stupefacenti per la cura delle dipendenze.

Le prime avversità con la classe medica furono superate molto velocemente, come dimostrano questionari, ricerche qualitative, e gli esiti positivi riscontrati, con un’elevata soddisfazione dei pazienti e diminuzione dei tempi di attesa.

In Spagna nel 2017 è stato modificato l’articolo 3.3 concernente la prescrizione infermieristica, stilando protocolli e linee guide per la regolamentazione, dove vi accedono infermieri in possesso di laurea triennale, senza alcuna formazione aggiuntiva.

Sono previste prescrizioni sotto supervisione medica dove l’infermiere ha libertà nella scelta del dosaggio, come ad esempio per l’insulina, e prescrizioni senza alcuna indicazione medica come ad esempio le medicazioni e qualsiasi presidio concernente la cura delle lesioni.

Di seguito, i punti principali dell’accordo:

Art. 2 “Gli Infermieri, nell’esercizio della loro attività professionale, possono indicare, utilizzare e autorizzare l’erogazione di medicinali non prescritti e prodotti sanitari destinati all’uso umano, autonomamente.”Art. 3 Indicazione, utilizzo e autorizzazione dell’erogazione di uso umano soggetto a prescrizione medica: “L’infermiere, nell’esercizio della loro attività professionale, conformemente alle disposizioni dell’articolo 79 del testo consolidato della legge sulle garanzie e l’uso razionale dei medicinali e prodotti sanitari, in relazione all’art. 7 della legge 44/2003, del 21 Novembre, e in conformità alle disposizioni della sezione successiva, può indicare, utilizzare e autorizzare l’erogazione di medicinali soggetti a prescrizione medica.”Anche in Cantabria, una regione autonoma della spagna, dopo anni di proposte finalmente si è raggiunta l’autonomia sulla prescrizione di farmaci e prodotti per la salute con la legge SAN/38/2019. In questo caso però è necessaria la certificazione di un anno di esperienza lavorativa secondo l’art. 4 e aver superato un piccolo corso sulla prescrizione infermieristica.

Stefano Campana

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L’articolo La prescrizione infermieristica: scenari Europei scritto da Redazione Nurse Times è online su Nurse Times.