Grande successo per il nostro progetto editoriale denominato NeXT che permette ai neolaureati in medicina, infermieristica e a tutti i professionisti della sanità di poter pubblicare la propria tesi di laurea sul nostro portale. 

Sono numerose le tesi di laurea che quotidianamente arrivano all’attenzione della nostra redazione (redazione@nursetimes.org).

NurseTimes è l’unica Testata Giornalistica Sanitaria Italiana (Reg. Trib. Bari n. 4 del 31/03/2015) gestita da Infermieri, quotidiano diventato il punto di riferimento per tutte le professioni sanitarie.

Ogni pubblicazione su NurseTimes è spendibile nei concorsi e avvisi pubblici.

Presentiamo la tesi della dott.ssa Giada Forcina, laureatasi presso l’Università Politecnica delle Marche.

Abstract

La professione infermieristica è sempre in continua evoluzione, ma negli ultimi anni si sta riscontrando una maggiore carenza di professionisti mentre la popolazione che richiede assistenza è in costante aumento e perciò, per essere in grado di garantire le cure necessarie a tutti gli individui, vengono utilizzate tecnologie, come l’intelligenza artificiale, a supporto degli infermieri.

Tramite i metodi di apprendimento automatici dell’intelligenza artificiale è possibile ridurre i costi e aiutare gli infermieri a dedicare più tempo all’assistito.

Nella professione infermieristica, però, l’utilizzo di robot con intelligenza artificiale ha sempre portato a discussioni etiche riguardo l’insensibilità nelle prestazioni, ma la loro presenza nelle corsie non può avvenire senza l’infermiere.

Inoltre questi robot, grazie all’intelligenza artificiale, possono essere applicati in varie aree dell’assistenza; come l’assistenza agli anziani o bambini o a persone con demenza, autismo o disabili, per effettuare esercizi di mobilità, permettere di movimentare, monitorare e trasportare le persone, ma anche come supporto morale, cognitivo, emotivo o per compagnia.

Per migliorare la qualità dell’assistenza è importante che gli infermieri imparino a collaborare con i robot senza percepirli come avversari.

Giada Forcina

Allegato

Tesi: I metodi di apprendimento automatici applicati all’assistenza

Pronto soccorso di Lodi: entra nella sala triage e prende a testate l’infermiere
Grasso viscerale: cos’è, come si misura e come ridurlo
La dott.ssa Forcina presenta la tesi infermieristica “I metodi di apprendimento automatici applicati all’assistenza”
Istituzione della Direzione assistenziale nel Servizio Sanitario lombardo
“Gaslini a colori”: il nuovo progetto di Ospedali Dipinti per l’Istituto genovese
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