Gli anticorpi monoclonali che inibiscono la proproteina convertasi subtilisina-kexina tipo 9 (PCSK9) – evolocumab e alirocumab – portano a una significativa riduzione del colesterolo LDL (LDL-C) nei pazienti trapiantati di cuore, nei quali l’ipercolesterolemia è comune. Inoltre, non sono stati rilevati effetti sulla funzione cardiaca o episodi di rigetto. Sono dati emersi da uno studio tedesco, pubblicato su “PLoS One”.