Egregio Direttore, siamo molti preoccupati su quanto la Regione Veneto intende portare avanti sulla questione OSS “Approvazione del percorso di “Formazione complementare in assistenza sanitaria dell’Operatore Socio-Sanitario” e modalità organizzative di carattere generale”, oltre aver chiesto il rinvio dell’udienza fissata il 15 dicembre 2021, rimandata al 18 maggio 2022, ha istituito un tavolo per un incontro e confronto sulla esigenza formativa dell’oss, per trovare consensi sull’approvazione del percorso formazione complementare.

In data 22/12/2021 è avvenuto l’incontro con i rappresentati della regione Veneto e la scrivente Federazione Migep sul tema delle esigenze formative riferite al ricorso presentato al TAR riguardante la proposta delibera del Veneto (305/2021 ), poiché parte congiunta nell’istanza.

I rappresentanti della Regione Veneto rimarcano con forza l’esigenza di proseguire l’intento formativo dell’operatore sociosanitario con corsi di formazione complementare, tale esigenza nasce a detta loro dal momento storico di pandemia e dalla necessità di implementare l’assistenza in circoscritti ambienti di cura quali, in esempio, Rsa e domicilio, promuovendo tramite la formazione complementare la figura di Caregiver in attribuzione all’Oss così da permettere a quest’ultimo la presa in carico totale dell’assistito con conseguenti attività maggiori.

La scrivente ha fatto presente che tali attività comprendono la preparazione e somministrazione di terapia orale e la somministrazione di terapia sottocutanea e intramuscolare attualmente non conformi né ascrivibili alle competenze della figura Oss poiché attività di espressa competenza infermieristica. Esprimendo tutte le nostre perplessità.

I rappresentanti presenti continuano rassicurando che gli ambiti di competenza e le attività saranno circoscritte e delineate nei limiti di tali ambiti.

La scrivente espone la problematica dell’inquadramento contrattuale con riferimenti al ccnl di sanità pubblica ed ai contratti di sanità privata e cooperative in cui ad oggi mancano anche in essi la contrattualità idonea alla retribuzione della figura di OSS con formazione complementare, nonché ribadiamo che in assenza di un inquadramento giuridico nazionale di suddetta figura viene a mancare la tutela della stessa da attività che ad oggi sono professionalmente ascrivibili alla sola figura infermieristica.

La Regione Veneto nella persona dei suoi rappresentanti precisa la propria intenzione di voler promuovere la figura dell’Oss arricchendola e che troverà risorse economiche e percorsi idonei all’individuazione giuridica regionale per suddetta figura, così da sopperire alle esigenze fondamentali del sistema sociosanitario-assistenziale occorse.

Abbiamo scritto alla Fnopi e agli Ordini OPI della Regione Veneto per un proseguo d’incontri volti alla produzione eventuale di un documento finale per valutare professionalmente i limiti e le criticità prevedibili chiedendo di conoscere quanto emerso nell’incontro del 14 dicembre, con  l’invito alla collaborazione e partecipazione, uniti nell’ottica di tutela del malato e della categoria rappresentate.

La Federazione Migep, Comitato di Valutazione Tecnica

Matteo Giacchetta
L’articolo Il Veneto spinge sul super OSS “per sopperire alle esigenze del sistema sociosanitario-assistenziale” scritto da Redazione Nurse Times è online su Nurse Times.