Il test specifico per l’Hiv è l’unico modo per rilevare l’infezione; purtroppo nessun test può mettere in evidenza il virus immediatamente dopo l’avvenuta infezione. La rapidità con la quale l’infezione viene messa in evidenza dipende da diversi fattori che comprendono il tipo di test che viene utilizzato. Ciò determina anche il tempo massimo alla fine del quale si acquisisce la certezza che un test risultato negativo sia tale (periodo finestra).

Ricerca di anticorpi specifici nel sangue

Esistono vari tipi di test su sangue utilizzati comunemente per la diagnosi dell’Hiv, che danno risposte certe dopo tempi diversi dall’ultimo comportamento a rischio:

test combinati (test di IV generazione) – ricercano gli anticorpi anti-HIV prodotti dall’individuo e parti di virus, come l’antigene p24. Possono mettere in evidenza l’avvenuta infezione già dopo 20 giorni.Il periodo finestra è di 40 giorni dall’ultimo comportamento a rischio.test che ricercano solo gli anticorpi anti-Hiv (test di III generazione) – possono mettere in evidenza l’avvenuta infezione già dopo 3-4 settimane.Il periodo finestra è di 90 giorni dall’ultimo comportamento a rischio.Per sottoporsi al test Hiv su sangue non è necessario essere a digiuno. Se il test è effettuato con un prelievo di sangue inviato in laboratorio, il risultato è disponibile mediamente in tre giorni.

Test rapidi su sangue e saliva

Per la diagnosi sono anche disponibili test rapidi che possono essere effettuati su saliva o su una goccia di sangue punta dal dito (tra questi il test per l’autodiagnosi dell’infezione da Hiv, acquistabile in farmacia). Il risultato dei test rapidi è disponibile in pochi minuti.

Poiché sono test di primo screening, in caso di risultato dubbio o reattivo (positivo) è necessaria una conferma con prelievo ematico. Per conoscere il periodo finestra del prodotto utilizzato occorre riferirsi alle istruzioni della azienda produttrice. Se sono test combinati, il periodo finestra sarà di 40 giorni, se ricercano solo gli anticorpi il periodo finestra sarà di 90 giorni.

Dove fare il test

L’Istituto superiore di sanità ha realizzato una mappatura dei centri diagnostico-clinici Aids dove è possibile effettuare il test Hiv.Per ogni centro sono indicati località, indirizzo, recapito telefonico e orari.Per una migliore fruizione delle informazioni, si è proceduto con una suddivisone per Regione e per Provincia, riportate in ordine alfabetico.

Il test con prelievo di sangue si può fare nelle strutture pubbliche, ospedaliere e territoriali o nei laboratori accreditati, pubblici o privati, che siano autorizzati ad effettuarlo.

In ogni provincia, esiste almeno un centro in cui può essere richiesto il test in forma anonima, nel rispetto della “tutela della riservatezza della persona assistita” secondo la legge 135/90 (art. 5 comma 1).

Per sapere se, quando e dove effettuare il test, ci si può anche rivolgere al proprio medico curante oppure al Telefono Verde AIDS e IST dell’Istituto Superiore di Sanità/Ministero della Salute (800861061), ai Servizi della ReTe AIDS, al sito Uniti contro l’AIDS nonché, più in generale, ai servizi informativi delle strutture pubbliche e delle organizzazioni non governative.

Il lavoro è stato svolto nell’ambito del Progetto “Il counselling telefonico nella prevenzione delle infezioni sessualmente trasmesse” (2009-2011), promosso e finanziato dal ministero della Salute, con responsabilità scientifica e coordinamento dell’Istituto superiore di sanità.

Ricorda che…

La Legge 135 del giugno 1990 garantisce che il test sia effettuato solo con il consenso della persona.Il test non è obbligatorio, ma se si sono avuti comportamenti a rischio è opportuno effettuarlo.Per eseguire il test, nella maggior parte dei servizi, non serve ricetta medica; è gratuito e anonimo.Le persone straniere, anche se prive di permesso di soggiorno, possono effettuare il test alle stesse condizioni del cittadino italiano (D.Lgs 25 luglio 1998, n.286).Il risultato del test viene comunicato esclusivamente alla persona che lo ha effettuato.Sapere precocemente di avere un’infezione da Hiv consente di effettuare tempestivamente la terapia farmacologica, che permette oggi di migliorare la qualità di vita, grazie anche al minor impatto sull’organismo e ai minori effetti collaterali. Le evidenze scientifiche dicono che le prospettive di vita per chi oggi scopre di avere l’Hiv ed entra subito in terapia sono simili a chi non ha l’Hiv. I test rapidi sono acquistabili in farmacia.I test rapidi si possono effettuare anche in contesti non sanitari (sedi di associazioni ad esempio) e vengono solitamente offerti gratuitamente.Per tutte le coppie che intendono avere un bambino sarebbe opportuno sottoporsi al test.Redazione NurseTimes

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