Per molte persone andare in ospedale può significare sentirsi a disagio, rattristati dalla malattia e dall’attesa che le cure facciano il loro dovere. Ma non è così nell’Hexham General Hospital nel Northumberland, una contea del nord-est dell’Inghilterra, nel Regno Unito, ai confini con la Scozia. Già perché lì ad allietare le giornate dei pazienti e dei parenti ci pensa una piccola pala di pelo color zenzero di nome Yang.

Il gatto di 12 anni, che vive a dieci minuti a piedi dall’ospedale, nel corso del tempo ha tenuto compagnia a centinaia di pazienti, permettendo loro di coccolarlo e rimanendo ad ascoltare i loro racconti. Ora quel suo essere così socievole potrebbe essere premiato: Yang, infatti, potrebbe essere il primo gatto a ricevere il Pdsa Order of Merit Award, l’equivalente animale dell’Obe (Officer (of the Order of) the British Empire) l’onorificenza britannica chiamata Ufficiale dell’Ordine dell’Impero Britannico.

«Quando era più giovane, era solito girovagare dappertutto. L’ho trovato nei supermercati Tesco, in una mensa. Ha fatto quello che voleva sin da quando era piccolo» racconta la sua proprietaria Glynis Bell. Ma è solo negli ultimi quattro anni che Yang ha preferito l’Hexham General Hospital ai supermercati.

Il micio è stata la mascotte ufficiale dell’ospedale per quattro anni e la sua presenza che ha calmato tutti, dai bambini malati ai genitori nervosi al personale oberato di lavoro.

«Quando le persone entrano o escono lui sta solo a guardarle – racconta la proprietaria – . Ma se le vede sedute, corre verso di loro e mette le zampe anteriori sulle loro gambe e le guarda come per dire “Sono qui, vuoi parlare?”».

L’idea di proporre la nomina al premio è venuta ad Alison Galilian, una donna di Haydon Bridge che lo ha incontrato molte volte nell’ospedale dove era ricoverata la madre per un cancro al pancreas.

«Da allora, ho trovato estremamente difficile visitare i luoghi in cui ero stata in precedenza con mia madre. Frequentare l’ospedale di Hexham mi portava alla mente tutti i tristi ricordi della sua malattia e delle sue sessioni di chemioterapia – racconta la donna – . Ogni volta che mi avvicinavo all’ospedale lo facevo con il cuore molto pesante e con un nodo alla gola. Ma vedere Yang che aspettava dietro le porte dell’ospedale, mi ha davvero aiutata a risollevare il morale e mi ha ricordato che la vita va avanti. Ho ricevuto regolarmente trattamenti di fisioterapia in ospedale e non vedo l’ora di coccolarlo e chiacchierare con lui prima di entrare. Avere Yang lì ha reso le mie visite molto più leggere».

Alison, che ha lei stessa due gatti salvati dalla strada, dice che Yang è davvero micio speciale, “uno su un milione”, e vuole che venga riconosciuto l’effetto calmante che ha sulle persone. «Non molti gatti si sederebbero all’interno di un ospedale e offrirebbero agli estranei una coccola e una chiacchierata. Voglio davvero che Yang ottenga il riconoscimento che merita e sapevo che esisteva l’equivalente animale dell’Obe. Ho contattato il Pdsa (People’s Dispensary for Sick Animals n.d.r.) e gli ho chiesto se potevo nominarlo per il premio Order of Merit. Spero davvero che considerino la mia domanda poiché è sicuramente il più degno per questo premio!».

La donna ha postato l’idea della nomination sulla pagina Facebook locale ed è stata inondata di messaggi di persone che hanno trovato in Yang lo stesso sostegno. «La cosa incredibile è che così tante persone sono arrivate a fare affidamento sul fatto che Yang sia all’ospedale di Hexham ora. Sembra sapere che è necessario!» ha concluso la donna.

Redazione Nurse Times

Fonte: La Stampa
L’articolo Il gatto Yang nominato per il Pdsa Order of Merit Award: è lui il migliore a coccolare i pazienti in corsia scritto da Dott. Simone Gussoni è online su Nurse Times.