AGI – Il farmaco REGEN-COV, il cocktail di anticorpi sviluppato dall’azienda farmaceutica statunitense Regeneron Pharmaceuticals, è efficace contro le varianti di SARS-CoV-2 identificate in Inghilterra e Sud Africa.
Lo ribadisce un comunicato stampa del colosso americano Regeneron, dove si riporta uno studio pubblicato sul server di prestampa ad accesso aperto BioRxiv e condotto dall’Università della Columbia, i cui risultati mostrano l’efficacia del farmaco contro le varianti inglese e sudafricana.
“REGEN-COV – riporta David Ho dell’Università della Columbia – si è rivelato in grado di neutralizzare le varianti circolanti di SARS-CoV-2 identificate per la prima volta nel Regno Unito e in Sud Africa”. I team hanno valutato in vitro la capacità del farmaco di neutralizzare i vari ceppi mutati del virus. 
“Il farmaco sviluppato da Regeneron – spiega il ricercatore – è composto dagli anticorpi neutralizzanti altamente potenti imdevimab e casirivimab, e ha mantenuto la capacità di combattere l’infezione in entrambi i ceppi mutati considerati”.
Gli scienziati sottolineano che, come altri agenti patogeni, il SARS-CoV-2 continua a mutare, per cui è fondamentale poter contare su farmaci e soluzioni in grado di contrastare i ceppi emergenti.
“Uno dei due anticorpi ha mostrato una potenza leggermente ridotta – osserva George D. Yancopoulos, presidente e direttore scientifico di Regeneron – ma l’altro ha continuato a mostrare una validità più che sufficiente, per cui il rischio che il cocktail perda efficacia si riduce significativamente, dal momento che il virus dovrebbe mutare in più posizioni distinte per eludere entrambi gli anticorpi”.
Il direttore dell’azienda farmaceutica aggiunge che la ricerca futura potrà inoltre contare sulla presenza di centinaia diversi anticorpi, che potrebbero essere combinati in modo da realizzare una soluzione efficace contro le prossime varianti.
“Stiamo valutando potenziali passi successivi con nuovi candidati – riporta Yancopoulos – ma per adesso siamo fiduciosi nei confronti di REGEN-COV, che si sta dimostrando un valido alleato contro la pandemia”.