Un nuovo accordo esecutivo che amplierà il campo di azione dell’infermiere di Parrocchia è stato siglato venerdì mattina dal direttore generale dell’Asl Roma 1, Angelo Tanese e dal vescovo ausiliare delegato per la Pastorale della salute, monsignor Paolo Ricciardi.
L’intesa raggiunta permetterà di creare un vero polo sociale nella città capitolina, che non si prenderà cura solo dei bisogni spirituali delle persone. Grazie all’infermiere di Parrocchia saranno affrontate svariate tematiche legate alla salute dei fedeli direttamente nelle chiese di San Saturnino (piazza san Saturnino, quartiere Trieste), Nostra Signora del SS. Sacramento e Santi Martiri Canadesi (via G.B. De Rossi, Nomentano) e San Pio V (largo San Pio V, Aurelio).
L’obiettivo di tale progetto sarà favorire una presenza e una collaborazione degli operatori sanitari dell’azienda con la rete sociale delle parrocchie, in modo da raggiungere le persone con il maggior bisogno di cura e assistenza, promuovere la salute e la prevenzione facilitando i percorsi di accesso alle cure.
Simone Gussoni
L’articolo Grazie all’infermiere di Parrocchia la Chiesa non curerà più solo i bisogni spirituali dei fedeli scritto da Simone Gussoni è online su Nurse Times.