Gli infermieri pugliesi non ci stanno e chiedono a gran voce al presidente Emiliano di potersi ricongiungere con le loro famiglie attraverso un concorso di mobilità regionale ed interregionale

Lo prevede la legge: le P.A. prima di procedere all’indizione di nuove procedure di reclutamento di personale devono indire un concorso di mobilità volontaria. Dopo anni di blocco delle assunzioni dovuto al piano di rientro per eccesso di deficit che ha colpito la regione Puglia, sono migliaia gli infermieri costretti a lavorare fuori regione. Sono gli stessi che ora protestano e chiedono a gran voce al governatore Emiliano di poter rientrare in Puglia e mettere a disposizione dei cittadini pugliesi la professionalità acquisita in questi anni.

La protesta che monta anche sui social dopo le dichiarazioni del presidente Emiliano che annunciava un nuovo concorso pubblico per infermieri all’indomani del concorso pubblico con una graduatoria che si avvia al termine.

Avviate intanto le procedure per indire un avviso pubblico nella Asl Bari (VEDI), che sarà pubblicato nel corso della prossima settimana sul sito istituzionale (si potrà presentare domanda esclusivamente online). Questo avviso rappresenta, è detto nella nota della Regione, “la soluzione alla quale si è arrivati dopo un confronto svoltosi in questi giorni, tra il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, il direttore generale della Asl Bari Antonio Sanguedolce e le organizzazioni sindacali”.

“Non vi è alcun dubbio – afferma il Presidente Emilianoche la Regione debba osservare le leggi, in particolare la Madia, e quindi non c’è stata alcuna possibilità di prorogare i contratti a tempo determinato che sono scaduti il 31 ottobre 2018, così come ci richiedevano i lavoratori. Abbiamo però lavorato su un’altra ipotesi, in attesa che venga bandito il nuovo concorso per infermieri a tempo indeterminato del 2019. La Asl di Bari ha fatto un avviso per costruire una graduatoria per l’assunzione degli infermieri a tempo determinato. Il nostro impegno – ha concluso Emiliano – è di accelerare al massimo le procedure per l’avvio del nuovo concorso, nel frattempo però non lasciamo nessuno per strada e avviamo il percorso per l’assunzione a tempo indeterminato”.

Insomma una dichiarazione, quella del presidente Emiliano, che farebbe pensare ad una manovra elettorale visto l’appuntamento con le regionali del 2019.

La Redazione di NurseTimes vigilerà affinchè vengano rispettate tutte le procedure di reclutamento che la legge prevede. In tal senso abbiamo chiesto un parere legale che verrà reso pubblico nei prossimi giorni.

 

 

Redazione NurseTimes

L’articolo Gli infermieri pugliesi chiedono la mobilità interregionale dopo il concorsone scritto da Massimo Randolfi è online su Nurse Times.