I gemellini Ani e Mussa sono riusciti s sbarcare dalla nave Open Arms e, dopo due settimane, ad ottenere un cambio pulito.Tutto ciò è stato reso possibile grazie agli infermieri del reparto di pediatria dove si trovano ora ricoverati.

I professionisti hanno difatti realizzato una raccolta di fondi in reparto per comprare vestiti, pannolini, sonagli e giocattoli.

“Ci siamo autotassati per comprare il necessario”, racconta una delle infermiere che si è presa cura dei due bambini di 8 mesi.

Si è trattata di una vera e propria colletta solidale, alla quale sarebbero intenzionati a partecipare anche gli stessi cittadini in futuro.

I due bimbi stanno ricevendo le cure necessarie per lenire le ferite al ventre e all’inguine provocate dall’acqua di mare, dal caldo e dalla mancanza di igiene a bordo dell’imbarcazione.

“Piangono forte durante le medicazioni, ma le coccole che ricevono dalle infermiere e dalle mamme degli altri bambini ricoverati riescono a farli calmare velocemente.”

Simone GussoniL’articolo Gli infermieri di Lampedusa si auto-tassano per comprare vestiti, scarpe e giocattoli per i piccoli migranti sbarcati dalla nave Open Arms scritto da Simone Gussoni è online su Nurse Times.