Gli anticoagulanti orali non-vitamina K dipendenti (NOAC) sono ora considerati equivalenti e preferiti al warfarin per la gestione del rischio di ictus da fibrillazione atriale (AF) in base alle linee guida aggiornate e condivise dall’American College of Cardiology (ACC), dall’American Heart Association (AHA) e dalla Heart Rhythm Society (HRS). Le raccomandazioni sono state pubblicate sulle riviste ufficiali tre società scientifiche, nell’ordine “Journal of American College of Cardiology” (JACC), “Circulation” e “Heath Rhythm”.