Una vicenda che ritorna d’attualità in riferimento alla situazione del Super Oss del Veneto che, come già scritto in altri nostri articoli, potrà somministrare terapie 

In questa occasione a processo ci finisce il Direttore di una casa di riposo del parmense.

Le Oss (operatrici socio sanitarie) della sua struttura avrebbero somministrato terapie salvavita a pazienti. 

Ieri in tribunale ha deposto un maresciallo dei carabinieri dei Nas (Nuclei antisofisticazione) di Parma.

Il maresciallo ha riferito di sopralluoghi nel 2018 nel corso dei quali era stato appurato che nella casa di riposo in questione non vi erano infermiere in determinati orari, soprattutto in quelli serali.

Ha poi deposto una dipendete della struttura che ha detto che le terapie salvavita erano somministrate solo da infermiere o medici e di non aver mai visto somministrazioni di terapie da parte di Oss.

Grazie alla creazione dell’oss con formazione complementare del Veneto in futuro gli oss potranno somministrare farmaci, ma saranno disposti ad assumersi questa responsabilità? 

Con il rischio di essere denunciati per abuso di professione infermieristica? 

Una dibattito che sta dividendo la categoria degli operatori socio sanitari e che rischia di creare malumori all’interno dell’equipe sanitaria.

Con la formazione che sarà curata esclusivamente dagli infermieri.

Redazione NurseTimes

Rinnovo contratto infermieri. Nursing Up: tutte le novità dell’ultimo incontro
Rinnovo contratto sanità: esiti dell’incontro in Aran di Cgil Cisl e Uil dell’1 e 8 giugno
La Giunta regionale pugliese approva delibera per la copertura disavanzo sanitario determinato dai costi per il Covid-19
Pancreatite acuta grave: oltre l’85% di sopravvivenza per i casi trattati all’Aou Pisana
Direttore della casa di riposo a processo perché le Oss somministravano farmaci 
L’articolo Direttore della casa di riposo a processo perché le Oss somministravano farmaci  scritto da Redazione Nurse Times è online su Nurse Times.