La gestione intensiva della glicemia nei pazienti con diabete di tipo 2 può portare a ipoglicemia, una potenziale causa di rischio cardiovascolare. Secondo i risultati di uno studio pubblicato sulla rivista Diabetes Care, l’ipoglicemia favorisce una maggiore attività protrombotica tramite una maggiore densità della fibrina e tempi più lunghi per la lisi di eventuali coaguli.