Nella capitale indiana, Nuova Delhi, muore una persona ogni quattro minuti e molti corpi vengono bruciati in strada. L’Italia ha chiuso gli ingressi all’India che, assieme al Brasile, è il Paese attualmente più colpito dal Covid-19.

Nelle ultime 24 ore, in India, i casi di persone positive sono stati 349.691, portando il totale a 16,96 milioni. I decessi in un giorno sono stati 2.767, il numero più alto finora. Le vittime totali sono 192.311, riporta amp.tgcom24.mediaset.it.

“I nostri scienziati stanno studiando la variante indiana” ha annunciato il ministro della Salute, Roberto Speranza.

“Ho firmato una nuova ordinanza che vieta l’ingresso in Italia a chi negli ultimi 14 giorni è stato in India” ha detto Speranza.

“I residenti in Italia potranno rientrare con tampone in partenza e all’arrivo e con obbligo di quarantena. Chiunque sia stato in India negli ultimi 14 giorni e si trovi già nel nostro Paese è tenuto a sottoporsi a tampone contattando i dipartimenti di prevenzione. I nostri scienziati sono al lavoro per studiare la nuova variante indiana. Non possiamo abbassare la guardia. Venerdì è stato il giorno record per casi a livello mondiale con 893.000 positivi di cui 346.000 proprio in India. Chiunque sia stato in India negli ultimi 14 giorni e si trovi già nel nostro Paese è tenuto a sottoporsi a tampone” ha concluso il ministro.

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L’articolo Covid: l’India spaventa il mondo: nuovi picchi di casi e corpi burciati in strada scritto da Cristiana Toscano è online su Nurse Times.