Più il paziente è anziano, migliore è la risposta alla terapia. Un recente articolo pubblicato su Clinical Gastroenterology and Hepatology ha evidenziato che l’età più anziana tra i pazienti con colangite biliare primitiva (PBC) correla con una migliore risposta al trattamento con acido ursodesossicolico (UDCA) e a tassi più bassi di trapianto di fegato e mortalità rispetto ai pazienti più giovani, mentre il sesso non avrebbe alcuna influenza sui risultati.