Nei pazienti infettati da Hiv è diminuita la prevalenza e la mortalità associata alle epatiti B e C, mentre è cresciuto il rischio di sviluppare la steatosi epatica non alcolica e di malattia epatica progressiva. Sono i risultati di due studi presentati al congresso della European Association For The Study Of The Liver (EASL) 2019 in corso a Vienna, in Austria.