La maggior parte dei medici si attiene al calendario vaccinale raccomandato dai Centers for Disease Control and Prevention (CDC, vedere calendario per lattanti e bambini e calendario per bambini più grandi e adolescenti), che inizia con il vaccino contro l’epatite B, somministrato nel nido dell’ospedale (dati USA).

I genitori devono cercare di vaccinare i bambini rispettando il calendario. Un ritardo significativo della vaccinazione mette i bambini a rischio di gravi malattie che i vaccini possono prevenire.

Se i bambini saltano una dose di vaccino, i genitori devono consultare il medico per discutere come mettersi in pari con il programma. Saltare una dose non rende necessario ricominciare la serie di iniezioni da capo.

La vaccinazione non deve essere necessariamente rinviata se il neonato presenta una lieve febbre causata da un’infezione lieve, come un comune raffreddore.

Alcuni vaccini sono consigliati solo in particolari circostanze, per esempio solo quando i bambini presentano un rischio maggiore di contrarre la malattia che il vaccino previene.

È possibile somministrare più vaccini durante una visita presso l’ambulatorio del medico, tuttavia diversi vaccini sono spesso combinati in una sola iniezione. Per esempio, esiste un vaccino che prevede la combinazione di dosi contro pertosse, difterite, tetano, polio e Haemophilus influenzae di tipo B in un’unica iniezione. Un vaccino combinato riduce semplicemente il numero di iniezioni necessarie, non pregiudicandone la sicurezza o l’efficacia.

Vaccinazioni di routine per neonati, bambini e adolescenti

Seguire il calendario vaccinale raccomandato è importante, poiché aiuta a proteggere i lattanti, i bambini e gli adolescenti da infezioni che possono essere prevenute. Il calendario riportato di seguito si basa su quello raccomandato dall’American Academy of Pediatrics (AAP) e dai Centers for Disease Control and Prevention (CDC, vedere anche Calendario CDC per lattanti e bambini e Calendario CDC per bambini più grandi e adolescenti). Il calendario riportato di seguito indica i vaccini necessari, l’età a cui somministrarli e il numero di dosi (indicato dai numeri nei simboli).

Per la somministrazione di molti vaccini esiste un intervallo d’età accettabile. Ogni pediatra può fornire chiarimenti e raccomandazioni in base alle circostanze e alle condizioni di salute del bambino. Spesso, vengono usati vaccini combinati, in modo da ridurre il numero delle iniezioni necessarie. Se il calendario vaccinale non viene rispettato, sono raccomandate le vaccinazioni di recupero e i genitori sono tenuti a rivolgersi a un medico o a un consultorio familiare per conoscere i modi in cui rimediare. I genitori sono tenuti a segnalare eventuali effetti collaterali dopo le vaccinazioni al medico del bambino.

Per ulteriori informazioni relative a questo calendario e ad altri calendari di vaccinazione, i genitori devono rivolgersi al medico o visitare il sito sulle vaccinazioni e immunizzazioni dei Centers for Disease Control and Prevention.

Vaccinazioni di routine per neonati e bambini

[a] Vaccino anti-epatite B: Questo vaccino è somministrato alla maggior parte dei neonati prima delle dimissioni dall’ospedale (dati USA). La prima dose viene somministrata generalmente al momento della nascita, la seconda dose all’età di 1-2 mesi e la terza dose all’età di 6-18 mesi. I neonati che non ricevono una dose alla nascita devono iniziare la serie il prima possibile.

[b] Vaccino anti-rotavirus: a seconda del vaccino utilizzato, ne sono necessarie due o tre dosi. Con un tipo di vaccino la prima dose viene somministrata all’età di 2 mesi e la seconda a 4 mesi. Con il secondo tipo di vaccino la prima dose viene somministrata all’età di 2 mesi, la seconda a 4 mesi e la terza a 6 mesi.

[c] Vaccino anti-Haemophilus influenzae di tipo B (Hib): a seconda del vaccino utilizzato, sono necessarie tre o quattro dosi di vaccino anti-Hib. Con un tipo di vaccino la prima dose viene somministrata all’età di 2 mesi, la seconda a 4 mesi e la terza a 12-15 mesi. Con il secondo tipo di vaccino la prima dose viene somministrata all’età di 2 mesi, la seconda a 4 mesi, la terza a 6 mesi e la quarta a 12-15 mesi.

[d] Vaccino anti-poliovirus: vengono somministrate quattro dosi di vaccino. La prima dose viene somministrata all’età di 2 mesi, la seconda a 4 mesi, la terza a 6-18 mesi e la quarta a 4-6 anni.

[e] Vaccino anti-difterite, tetano e pertosse acellulare (DTaP): prima dei 7 anni, ai bambini viene somministrato il preparato DTaP. Vengono somministrate cinque dosi di DTaP. La prima dose viene somministrata all’età di 2 mesi, la seconda a 4 mesi, la terza a 6 mesi, la quarta a 15-18 mesi e la quinta a 4-6 anni.

Il DTaP è seguito da una dose di richiamo per tutta la vita per tetano, difterite e pertosse (Tdap) all’età di 11-12 anni (il numero 6 nel calendario precedente). Questa dose è seguita da un richiamo contro il tetano e la difterite ogni 10 anni.

[f] Vaccino anti-pneumococco: vengono somministrate quattro dosi di vaccino. La prima dose viene somministrata all’età di 2 mesi, la seconda a 4 mesi, la terza a 6 mesi e la quarta a 12-15 mesi.

[g] Vaccino anti-meningococco: vengono somministrate due dosi del vaccino. La prima dose viene somministrata all’età di 11-12 anni e la seconda a 16 anni (non indicata nel calendario precedente).

[h] Vaccino antinfluenzale: il vaccino antinfluenzale dovrebbe essere somministrato ogni anno a tutti i bambini, a partire dai 6 mesi di vita. Sono disponibili due tipi di vaccino. Sono necessarie una o due dosi, a seconda dell’età e di altri fattori. Per la maggior parte dei bambini è necessaria solo una dose. I bambini tra i 6 mesi e gli 8 anni di età che hanno ricevuto meno di due dosi o la cui anamnesi della vaccinazione antinfluenzale non è nota devono ricevere due dosi ad almeno 4 settimane di distanza.

[i] Vaccino anti–morbillo–parotite–rosolia (MPR): vengono somministrate due dosi del vaccino. La prima dose viene somministrata all’età di 12-15 mesi e la seconda all’età di 4-6 anni.

[j] Vaccino anti–varicella: vengono somministrate due dosi del vaccino. La prima dose viene somministrata all’età di 12-15 mesi e la seconda all’età di 4-6 anni.

[k] Vaccino contro l’epatite A: per una protezione duratura sono necessarie due dosi del vaccino. La prima dose viene somministrata tra i 12 e i 23 mesi e la seconda a distanza di 6-18 mesi. I bambini che hanno compiuto 24 mesi e non sono stati vaccinati possono comunque ricevere il vaccino contro l’epatite A.

[l] Vaccino contro il papillomavirus umano (HPV): la vaccinazione di routine è raccomandata all’età di 11-12 anni (può iniziare all’età di 9 anni) e, per chi non è stato vaccinato precedentemente o non lo è stato adeguatamente, fino all’età di 26 anni (non indicato nel calendario precedente). Il vaccino contro il papillomavirus umano viene somministrato in 2 o 3 dosi agli adolescenti di ambo i sessi. Il numero di dosi dipende dall’età del ragazzo al momento della somministrazione della prima dose. Ai ragazzi che ricevono la prima dose all’età di 9-14 anni sono somministrate due dosi, a distanza di almeno 5 mesi (dati USA). Ai ragazzi che ricevono la prima dose all’età di 15 anni o più vengono somministrate 3 dosi (dati USA). La seconda dose è somministrata almeno 1 mese dopo la prima, mentre la terza dose è somministrata almeno 5 mesi dopo la prima (dati USA).

Fonte: msdmanuals

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L’articolo Calendario vaccinale infantile scritto da Redazione Nurse Times è online su Nurse Times.