Una nuova area del cervello umano è stata scoperta da un gruppo di ricercatori australiani.

“Il nucleo endorestiforme è intrigante perché è assente nelle scimmie e negli altri animali che abbiamo studiato. Questa regione potrebbe essere ciò che rende gli umani unici”, spiega il prof. Paxinos (Neuroscience Research Australia) che ha condotto lo studio in questione.

Sarebbe proprio la sua posizione ad avere indotto gli scienziati ad attribuirvi tale nome: è situato infatti, all’interno del peduncolo cerebellare inferiore, conosciuto anche come corpo restiforme. Tale zona è responsabile della ricezione cerebellare delle informazioni sensomotorie che giungono dal midollo spinale e dal tronco encefalico, fondamentali per affinare postura, equilibrio e movimento.

Il prof. Paxinos (Neuroscience Research Australia)

Non sarebbe ancora chiara quale possa essere la sua esatta funzione ma, le principali ipotesi, porterebbero i ricercatori a ritenerlo corresponsabile del controllo motorio fine, non essendo presente negli altri animali.

Non si tratterebbe però di una novità assoluta: già in passato, il prof. Paxinos, aveva notato durante alcuni interventi di cordotomia anterolaterale (resezione delle vie spinali per azzerare un’eccessiva sensazione dolorifica), alcune fibre nervose finissero nella zona in questione.
Nuovi studi sono assolutamente necessari, intanto gli atlanti di neuroanatomia dovranno essere rivisti con l’introduzione di questo organo di circa 2 millimetri di lunghezza complessiva.
Grazie ad una nuova tecnica per la mappatura delle aree cerebrali, basata sull’utilizzo di diversi colori per definire i tessuti cerebrali, il gruppo di ricerca conta di scoprire nuove regioni del cervello ancora sconosciute.

Simone Gussoni

L’articolo Benvenuto Nucleo Endorestiforme: scoperta una nuova regione del cervello umano scritto da Simone Gussoni è online su Nurse Times.