I parenti di un pensionato bisognoso di cure hanno inveito e poi messo le mani addosso a due infermieri e un oss.

Nella serata di domenica 18 luglio si è verificato un nuovo episodio di violenza contro il personale sanitario all’ospedale Fatebenefratelli di Benevento. I parenti di un pensionato che attendeva di essere visitato al Pronto soccorso hanno iniziato a inveire contro due infermieri e un operatore socio-sanitario, per poi passare dalle parole ai fatti e aggredirli fisicamente.

All’origine dell’aggressione ci sarebbero i tempi di attesa per l’esito del tampone anti-Covid al quale l’uomo è stato sottoposto prima di accedere alla struttura. Per riportare la calma si è reso necessario l’intervento di una pattuglia della della Polizia di Stato. Denunciate tre persone per l’aggressione: nei guai i tre figli del paziente bisognoso di cure. Uno dei sanitari aggrediti è Pompeo Taddeo, sindacalista della Cgil Sanità privata, che ha così commentato l’accaduto: “Ora basta. Non è possibile questa inaudita violenza contro di noi”.

Redazione Nurse Times

CARRARA / Regina Elena, infermieri in esubero? E dove li nascondono? Nel fine settimana turni da 17 ore
Facolta di Medicina, Consulcesi: “Bene l’aumento delle borse di specializzazione, ma resta la fuga all’estero”
Sospensione temporanea dei brevetti per medicinali e vaccini in caso di emergenza sanitaria: ok dal Governo
Pordenone, sospesi 73 infermieri non vaccinati contro il Covid
Benevento, nuova aggressione in ospedale: “colpa” di un tampone
L’articolo Benevento, nuova aggressione in ospedale: “colpa” di un tampone scritto da Redazione Nurse Times è online su Nurse Times.