Una sottoanalisi del trial IMPROVED, condotto in pazienti con artrite reumatoide (AR) all’esordio e pubblicata su Arthritis Research & Therapy, ha mostrato che le variazioni sierologiche dei livelli autoanticorpali non si associano con l’attività di malattia né con la risposta a lungo termine ai farmaci, ma riflettono semplicemente l’intensità dell’immunosoppressione. Pertanto, anche se l’utilizzo della miglior terapia disponibile induce sieroconversione, la rilevanza clinica di questo epifenomeno sembra essere limitata.