Via libera della Camera al ddl Anticorruzione, che diventa legge il 18 dicembre u.s.
L’Aula della Camera ha definitivamente approvato il testo con 304 voti a favore, 106 contrari e 19 astenuti. Dopo il voto c’è stato un lungo abbraccio tra Luigi Di Maio e Alfonso Bonafede mentre i deputati M5S applaudivano. Vuoti i banchi di Fi. Fdi si è astenuta. Il leader della Lega Matteo Salvini era uscito dall’emiciclo poco prima.  “Niente sarà più come prima, finora gli onesti erano stati trattati da fessi, ma adesso cambia tutto”, così il vicepremier Luigi Di Maio davanti alla Camera per celebrare l’approvazione della legge anticorruzione.
Denominata “Misure per il contrasto dei reati contro la pubblica amministrazione, nonché in materia di prescrizione del reato e in materia di trasparenza dei partiti e movimenti politici” e ribattezzata dal Governo come legge “spazzacorrotti”, contiene  misure per il contrasto dei reati contro la pubblica amministrazione.
Vediamo alcune informazioni importanti
La prescrizione sospesa dalla sentenza di primo grado
La novità più importante del provvedimento è in materia di prescrizione, che viene sospesa dopo la sentenza di primo grado, in caso di condanna o assoluzione.
Attraverso la modifica degli artt. 158, 159 e 160 del Codice Penale, la legge sospende poi il corso della prescrizione dalla data di pronuncia della sentenza di primo grado (sia di condanna che di assoluzione) o dal decreto di condanna, fino alla data di esecutività della sentenza che definisce il giudizio o alla data di irrevocabilità del citato decreto.
La riforma della prescrizione entrerà in vigore dal 1 gennaio 2020
2. La cosiddetta “Daspo” per corrotti e corruttori
Si introduce la misura della DASPO a vita per corrotti e corruttori, ovvero l’incapacità a vita di contrattare con la pubblica amministrazione (per i soggetti privati, in particolare per gli imprenditori) e l’interdizione perpetua dai pubblici uffici per i pubblici ufficiali.
In particolare viene modificato l’art. 32 quater del Codice Penale, stabilendo dei reati contro la P.A. nei quali alla condanna consegue l’incapacità di contrattare con la pubblica amministrazione.
Le altre misure della Legge Anticorruzione
 innalzamento delle pene per i reati di corruzione per l’esercizio della funzione;
possibilità di utilizzare anche per i reati di corruzione la figura dell’Agente sotto copertura;
introduzione di sconti di pena e di una speciale clausola di non punibilità per chi denuncia volontariamente e fornisce indicazioni utili per assicurare la prova del reato e individuare eventuali responsabili;
viene eliminata la possibilità di restare anonimi per chi fa donazioni a partiti, fondazioni o altri organismi politici: ogni donazione superiore ai 500 euro dovrà essere trasparente, con pubblicazione del nome del donatore.
Il video del Premier Conte che spiega la riforma appena approvata

Alcune parti del DDL non sono state illustrate in tutti i loro dettagli e sarà probabilmente necessario attendere qualche giorno affinché vengano chiarite. Il governo infatti non ha pubblicato il testo completo del DDL, ma soltanto delle slide piuttosto essenziali che ne riassumono i contenuti.
 
 
Redazione NurseTimes
 
 
L’articolo Approvata la legge “spazzacorrotti” contro i reati nelle pubbliche amministrazioni scritto da Redazione Nurse Times è online su Nurse Times.