Ha chiesto di poter indossare ancora una volta la propria divisa del 118, poco prima di morire
È stato l’ultimo desiderio di Debora Pacini, infermiera 48enne deceduta poche ore fa.
Oltre che per la competenza e la professionalità era ricordata da tutti per il bel sorriso che la contraddistingueva. Da due anni combatteva coraggiosamente contro la malattia che alla fine non le ha lasciato scampo.

Debora è deceduta ieri presso l’ospedale di Piombino, circondata dall’affetto dei famigliari. Prestava il proprio servizio presso la centrale operativa del 118 di Grosseto.
Era conosciuta da tutti come una donna generosa. Aveva iniziato la propria carriera infermieristica presso l’azienda ospedaliera universitaria di Siena nel 2006, poi era stata trasferita al Sant’Andrea di Massa Marittima ed infine al 118 di Grosseto.
Anche il presidente dell’Opi di Grosseto Nicola Draoli ha voluto ricordare la collega:
“Credo che dobbiamo esserle grati per l’attaccamento al lavoro mostrato fino all’ultimo. Una professionista esemplare, che anche nel tempo libero si metteva a disposizione degli altri, attiva con la Croce Rossa Italiana di Follonica e di Castiglione della Pescaia.”
Si era gravemente ammalata nel 2017. La camera ardente è stata allestita nelle sale del Commiato di Venturina. Oggi è stata trasferita a Livorno per la cremazione. I funerali si terranno in forma strettamente privata.
Simone Gussoni
L’articolo Addio a Debora Pacini: infermiera del 118 che ha dedicato la vita al servizio degli altri scritto da Simone Gussoni è online su Nurse Times.