Carbone (Fials) “Il male della sanità è la medicina di base”

Il Segretario Generale della Fials Giuseppe Carbone sul palco di Roma per la manifestazione sul rinnovo dei contratti dei dipendenti pubblici

Si è tenuta ieri a Roma, piazza Montecitorio, la manifestazione dei sindacati per chiedere il rinnovo dei contratti pubblici della sanità.

Il Segretario Fials interviene puntando il dito contro la medicina di base, che secondo Carbone sarebbe il “male della sanità pubblica”.

“C’è uno sperpero di denaro pubblico spaventoso – chiosa Carbone – non c’è un controllo sulla spesa, non c’è una sanità che funzioni, non c’è una sanità privata, è una sanità pubblica a tutti gli effetti perchè finanziata dallo Stato, in convenzione”.

A questo punto il Segretario Carbone continua facendo un’analisi più dettagliata sul “male della sanità”.

“Noi lo abbiamo individuato. Il male della sanità sta nella medicina di base, noi non abbiamo più alcun tipo di assistenza alla base” continua Carbone.

“Noi abbiamo invece degli impiegati amministrativi, ma non fanno più sanità, nel modo più assoluto! Cominciamo ad intervenire, chiediamo ai signori del governo di avere il coraggio di intervenire nei confronti di questa gente, e non dire a questa gente che ci servono solo per motivi elettorali, perchè sono portatori di interessi e di voti!”, conclude Carbone.

Un invito chiaro alle forze politiche, un’accusa altrettanto forte verso i medici di medicina generale quello del Segretario Generale della Fials Giuseppe Carbone.

Invitiamo tutti coloro che sull’argomento volessero intervenire ad inviarci il loro contributo editoriale a redazione@nursetimes.org

Simone Gussoni

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Video Manifestazione Fials (Giuseppe Carbone)
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Presentato documento sulla prevenzione dell’Alleanza italiana per le malattie cardio-cerebrovascolari

Le malattie cerebrovascolari sono la seconda causa di morte e la terza causa di disabilità a livello mondiale oltre a essere responsabili di circa un decimo degli anni persi per morte prematura o disabilità

Sono anche responsabili di un considerevole carico sociale (burden) per il paziente e i familiari che lo assistono.

Con l’invecchiamento della popolazione si prevede nel tempo un incremento sia dell’incidenza totale dell’ictus, che è la manifestazione clinica di gran lunga più frequente tra le malattie cerebrovascolari, sia del carico sociale conseguente alla disabilità post ictus.

Alle malattie cerebrovascolari è dedicato il documento Prevenzione delle malattie cerebrovascolari lungo il corso della vita prodotto dai lavori dell’Alleanza Italiana per le malattie cardio-cerebrovascolari, patto volontario finalizzato al contrasto delle patologie cardio e cerebrovascolari sottoscritto tra Ministero della salute, Società scientifiche, Associazioni dei pazienti e altri Enti operanti nel settore.

Il documento è stato redatto, sulla base delle indicazioni del Comitato esecutivo dell’Alleanza e in coerenza con i Piani e i Programmi nazionali attualmente disponibili (Piano Nazionale della Prevenzione, Piano Nazionale Cronicità, Programma “Guadagnare salute: rendere facili le scelte salutari”), dal Gruppo di lavoro sulle malattie cerebrovascolari, costituito nell’ambito dell’Alleanza.

Si tratta di un testo di carattere scientifico ed evidenced based che affronta la tematica della prevenzione delle malattie cerebrovascolari, con particolare riferimento all’ictus. Il documento focalizza l’attenzione sugli elementi cardine della prevenzione primaria quali il contrasto ai principali fattori di rischio e la promozione di stili di vita salutari, andando a considerare gli aspetti peculiari delle diverse età e del periodo della gravidanza. Vengono inoltre illustrati i principali aspetti della prevenzione delle recidive di malattia vascolare cerebrale.

Il testo è funzionale anche alla successiva predisposizione, da parte del Gruppo di lavoro, di materiali di natura informativa e divulgativa per il cittadino, con la finalità di favorire la prevenzione delle malattie cerebrovascolari attraverso la sensibilizzazione sul controllo dei fattori di rischio, la promozione dell’adozione di comportamenti e stili di vita salutari e la crescita dell’empowerment individuale e dell’engagement dei pazienti e delle loro famiglie.

Redazione Nurse Times

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Documento Prevenzione delle malattie cerebrovascolari lungo il corso della vita
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Il Ministro Speranza revoca l’incarico al DG di Agenas Bevere

Il Ministro Speranza revoca l’incarico al DG di Agenas Bevere

La notifica è arrivata attraverso una lettera ieri mattina. Alcune Regioni avevano contestato la scelta, Piemonte in primis

E’ decaduto l’incarico del direttore Generale dell’Agenas (l’agenzia per i servizi sanitari regionali), ruolo ricoperto da Francesco Bevere al quale è arriva ieri mattina, attraverso una lettera, la comunicazione da parte del Ministero della Salute.

A quattro mesi dall’intesa che aveva portato alla conferma dell’ex DG alla direzione dell’Agenzia è arrivata la decisione del ministro della Salute Roberto Speranza contestata già nei giorni scorsi da alcuni esponenti delle Regioni di centro destra.

Il ministero della Salute, ha così applicato lo “spoil system” (rotazione di nomine) ad Agenas, l’agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali, che fino ad ora era stata esente da questo meccanismo. L’agenas è l’agenzia che dà supporto alle amministrazioni locali e al ministero su temi come le liste di attesa, i controlli di bilancio, la qualità degli esiti delle cure. Il suo DG Bevere era stato di recente confermato dalla ex ministra Giulia Grillo, d’intesa con le Regioni.

Sarebbe già pronto il suo sostituto, l’attuale Dg della sanità dell’Emilia Romagna, Kyriakoula Petropulacos.

Redazione Nurse Times
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Al via il New Space Economy European Expo Forum

Al via il New Space Economy European Expo Forum

La, prima giornata del NSE, il primo expo italiano dedicato al settore, sarà dedicata alla nuova economia dello spazio
Il New Space Economy European Expo Forum ha preso il via questa mattina presso i padiglioni della Fiera di Roma. La tre giorni, tutta dedicata alla nuova economia dello spazio è il primo expo italiano  dedicato al settore. L’evento è ideato e organizzato da Fiera Roma insieme alla Fondazione Amaldi, quest’ultima nata da un progetto di ricerca applicativa tra l’Agenzia Spaziale Italiana e il Consorzio di Ricerca Hypatia. Il forum si configura come momento di grande importanza per il nostro paese, alla luce degli ottimi risultati ottenuti dalla delegazione italiana durante la ministeriale Esa di Siviglia.

L’evento è stato inaugurato da un discorso di benvenuto del  Sottosegretario  alla Presidenza del Consiglio con delega al settore spazio On. Riccardo Fraccaro. Successivamente si sono alternati sul palco Gian Paolo Manzella, Sottosegretario di Stato al Mise, Manlio Di Stefano, Sottosegretario di Stato al Maeci, On. Lorenza Bonaccorsi, Sottosegretario di Stato al Mibact, Fulvio Esposito, Capo della Segreteria Tecnica del Miur, Niccolò Invidia, XI Commissione Interspazio della Camera dei Deputati, Paolo Orneli, Assessore Sviluppo Economico della Regione Lazio, Giorgio Saccoccia, Presidente Agenzia Spaziale Italiana, Roberto Battiston, Chair Nse Expoforum 2019 – Comitato Scientifico e Pietro Piccinetti, Chair Nse Expoforum 2019 – Comitato Organizzativo. 

«Lo spazio non è solo scienza e ricerca ma è anche generatore di valore e porta aperta verso il futuro. Le nostre parole sono sostenere e collaborare. Sostenere e collaborare con grandi realtà industriali esistenti ma aiutare le tante start up che sono nate e che possono nascere grazie all’uso dei dati e servizi satellitari – ha commentato il presidente Asi Giorgio Saccoccia – oggi siamo all’apertura di questa Nse Expo dello spazio con l’obiettivo di innalzare il livello di conoscenza delle attività Spaziali, soprattutto nelle nuove o generazioni. Ricordo che lo spazio è un vettore economico e di grandi opportunità di crescita per tutti e soprattutto per le generazioni del futuro. Il forum non deve quindi essere visto solo come un luogo per gli addetti ai lavori ma anche come uno strumento di divulgazione generale. In Italia non avevamo questo spazio e ora finalmente possiamo presentare il nostro mondo a tutti».

La giornata è proseguita con una tavola rotonda High level forum Round table on Cmin19” tra i principali vertici delle agenzie spaziali a cui hanno preso parte il direttore generale dell’Esa Johann-Dietrich Wörner, il Presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana Giorgio Saccoccia, il Presidente del Cnes Jean-Yves Le Gall, il Presidente dello International Astronautical Federation Pascale Ehrenfreund, il Capo dell’Ufficio spaziale svizzero Renato Krpoun e il Direttore del Centro per lo Sviluppo Tecnologico Industriale spagnolo Juan Carlos Cortes.

 

Successivamente l’Asi ha partecipato all’appuntamento “l’ASI e la Space Economy attraverso i suoi investimenti azionari aziendali e schemi PPP”. L’evento ha avuto come obiettivo il dialogo tra i soggetti pubblici e privati per un corretto sfruttamento economico dei programmi spaziali.

L’Asi  inoltre, ospiterà il 12 dicembre alle ore 10 il workshop “SPAZIO agli intangible asset. I brevetti come elemento fondamentale per la crescita delle aziende spaziali”, in collaborazione con l’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi del Ministero dello Sviluppo Economico.

L’obiettivo dell’incontro è quello di rafforzare e stimolare la cultura dei brevetti come strumento di valorizzazione dell’innovazione; esperti, consulenti e IP Manager del settore dello Spazio, a partire da Agenzie, industrie, università, start-up e studi di consulenza illustreranno le best practices in tema di protezione e gestione dei titoli di proprietà intellettuale. L’appuntamento si inserisce anche nell’ambito delle attività dell’Accademia-UIBM, spazio di confronto della comunità che si occupa dei temi della proprietà industriale.

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Malindi, al via il primo corso di formazione organizzato dall’ASI e dall’Agenzia Spaziale Keniana

Lo sviluppo socio-economico e la sostenibilità passano per lo spazio. Il corso, che coinvolge studenti di dieci Paesi africani, riguarda soprattutto l’Osservazione della Terra

 

Ha preso il via ieri, a Malindi – presso il Broglio Space Center – il primo corso di formazione spaziale organizzato dall’Agenzia Spaziale Italiana e dall’Agenzia Spaziale Keniana (KSA) con il supporto dell’Ufficio degli Affari Spaziali delle Nazioni Unite (UNOOSA). Il corso, dal titolo “Earth Observation and Remote Sensing, Space Science, Law and Policy”, si svolgerà sino al 13 dicembre 2019 e vede la partecipazione di 13 studenti di dieci Paesi africani.

La cerimonia di apertura si è svolta alla presenza dell’Ambasciatore d’Italia in Kenya e Seychelles, Alberto Pieri, e del Vice Comandante della Marina, William Charo Kombe. I lavori sono stati aperti da un saluto in diretta dalla parte del Presidente ASI Giorgio Saccoccia, che ha ricordato la lunga cooperazione spaziale tra Italia e Kenya avviata con la Base San Marco. Tale collaborazione ha permesso di iniziare un percorso formativo dedicato a tutti i Paesi africani, nella convinzione che la tecnologia e le applicazioni spaziali siano uno degli strumenti necessari per lo sviluppo socio-economico del continente africano.

Da Vienna sono arrivate le congratulazioni del Direttore dell’Ufficio degli affari Spaziali delle Nazioni Unite, Simonetta Di Pippo, che ha dichiarato come lo spazio possa fornire all’Africa strumenti in grado di migliorare in modo sostanziale l’elaborazione delle politiche, accelerando lo sviluppo sostenibile in tutto il continente. I giovani partecipanti a questo primo corso faranno parte di questo processo di cambiamento, riportando le competenze acquisite nei loro rispettivi paesi e organizzazioni. Per la KSA, il Direttore Generale, John Njorege Kimani, e per ASI, la Responsabile delle Relazioni Internazionali, Gabriella Arrigo, hanno accolto le autorità e gli allievi. Gli stessi, insiemi ad altri colleghi, nei prossimi giorni, saranno tra i docenti del corso.

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