Allineamento dei pianeti

Allineamento dei pianeti

I pianeti si allineano mai l’uno con l’altro? A causa dell’orientamento e dell’inclinazione delle loro orbite, gli otto pianeti principali del Sistema Solare

non possono mai raggiungere un perfetto allineamento. L’ultima volta che sono comparsi nella stessa parte del cielo è avvenuto oltre 1.000 anni fa, nell’anno 949 DC,

e non lo gestiranno più fino al 6 maggio 2492. Fortunatamente, all’incirca ogni mezzo secolo circa i pianeti più brillanti

occupano posizioni nel cielo notturno creando l’impressione di essere più o meno in linea retta. L’ultimo spettacolo decente fu nell’aprile del 2002,

quando Giove, Saturno, Marte, Venere e Mercurio erano infilati sopra l’orizzonte occidentale come una collana celeste,

con una luna crescente come gioiello centrale. Un simile allineamento avverrà tra 30 anni, l’8 settembre 2040.

 

E nel caso tu sia preoccupato per gli effetti gravitazionali di un tale allineamento, non essere: la trazione extra sulla Terra è trascurabile.

Alcuni allineamenti sono comunque utili. Durante gli anni ’70, la NASA ha sfruttato uno speciale allineamento dei pianeti per inviare sonde spaziali in un “grande tour” di Giove, Saturno,

Urano e Nettuno con il minimo sforzo. Tale allineamento si verifica solo una volta ogni 175 anni.

Fortunatamente, è arrivato subito dopo che gli scienziati della NASA hanno capito come utilizzarlo.

Per la seconda volta quest’anno, i cinque pianeti più brillanti possono essere visti allo stesso tempo.

Puoi prenderli guardando verso il cielo occidentale dopo il tramonto. I pianeti formeranno una linea che sale dall’orizzonte. Mercurio e Venere sono bassi a ovest, c

on il luminoso Giove che brilla appena sopra. Più in alto nel cielo nord-occidentale è Saturno,

e completando il set di cinque è il pianeta rosso Marte, alto sopra la testa.

 

Venerdì 12 ottobre una bella mezzaluna si trova proprio a destra di Giove. Continua a guardare i pianeti notte dopo notte e puoi seguire la progressione della Luna.

Mentre la Luna batte attorno alla Terra ogni mese, il suo moto apparente nel cielo è molto più veloce del movimento più piacevole dei pianeti nelle loro orbite attorno al Sole.

Entro lunedì 15 ottobre, la Luna si sarà spostata più in alto nel cielo per sedersi vicino a Saturno, e pochi giorni dopo, il 18 ottobre, la Luna si unirà a Marte.

Sarà anche una serata perfetta per vedere i pianeti, visto che Venere e Mercurio saranno seduti fianco a fianco.

 

Di tutti e cinque i pianeti, Mercurio è il più debole e quindi più difficile da vedere, quindi avere Venere luminosa come un cartello per Mercurio è sempre un vantaggio.

Tra circa una settimana, Venere, che è stata la brillante stella della sera per la maggior parte di quest’anno, si sposterà nel bagliore del sole e nel cielo notturno.

Dopo il tramonto in Australia, i cinque pianeti luminosi possono essere visti nel cielo occidentale questa settimana. Credito: Musei Victoria / Stellarium

Cinque pianeti, due gruppi

I pianeti hanno fatto un allegro ballo nel cielo notturno negli ultimi mesi.

A luglio, si sono riuniti anche nel cielo serale, ma in quell’occasione sono stati allungati proprio attraverso il cielo.

Mercurio e Venere potevano essere trovati nell’ovest, mentre Giove, Saturno e Marte stavano sorgendo nell’est. Poiché Mercurio e Venere sono i pianeti interni ,

orbitanti più vicini al Sole di quanto non facciano la Terra, vediamo sempre questi due bassi a ovest dopo il tramonto, o bassi ad est prima dell’alba.

 

Sono i pianeti che seguono o guidano il Sole. Al contrario, i pianeti esterni di Marte, Giove e Saturno possono andare alla deriva attraverso il cielo,

che è esattamente quello che hanno fatto da luglio. Il trio si è spostato da est a ovest, e ora si uniscono a Mercurio e Venere per partecipare allo spettacolo dei cinque pianeti.

I cinque pianeti sono stati visti l’ultima volta insieme nel cielo occidentale, agosto 2016. Credito: Alex Cherney

C’è altro in serbo Può sembrare un evento comune, dal momento che i cinque pianeti si sono riuniti di nuovo nel giro di pochi mesi.

 

Ma è possibile solo perché Giove e Saturno sono attualmente dalla stessa parte del Sole e quindi vicini l’un l’altro, relativamente parlando.

I cinque pianeti si sono riuniti due volte quest’anno e due volte nel 2016, ma prima c’era un decennio in cui non era possibile.

I due giganti del gas erano troppo distanti. Mentre Giove e Saturno si accoppiano in cielo,

è solo una questione di tempo prima che gli altri pianeti cadano nella giusta configurazione per riunirli tutti insieme.

 

La prossima volta ciò avverrà nel luglio 2020, ma sarà più difficile da vedere rispetto a questa settimana.

I pianeti saranno allungati nel cielo piuttosto che raggruppati insieme a ovest come lo sono ora.

Quindi è ancora speciale individuare i cinque pianeti che si uniscono.

C’è una grande soddisfazione nel riuscire a spuntare tutti e cinque i pianeti in un’unica visione.

Guarda i pianeti si uniscono.Per una sfida?

Non solo i cinque pianeti facili da vedere sono visibili nel cielo della sera, ma sono uniti da Urano e Nettuno per completare il set planetario.

Questi due giganti del ghiaccio che orbitano oltre Saturno sono pianeti moderni.

Non erano conosciuti in tempi antichi perché la loro scoperta aveva bisogno dell’aiuto di un telescopio

e di una comprensione della gravità per sapere come funziona il Sistema Solare. Ma mentre non possono

essere visti ad occhio nudo, Urano è basso ad est al tramonto e Nettuno è più in alto, circa a metà strada da Marte.

 

Osservatori esperti, osservando il cielo da un oscuro sito di campagna, sono stati in grado di vedere Urano ad occhio nudo sapendo esattamente dove guardare.

Attraverso il binocolo, Urano appare come una debole stella, ma un buon telescopio mostrerà il suo disco leggermente bluastro.

È meglio aspettare fino a tarda sera, quando Urano è salito più in alto, per cercare di osservarlo. Ma ora è un momento ideale,

poiché il pianeta si sta avvicinando all’opposizione il 24 ottobre , quando sarà al suo meglio. Voyager 2 è volato da Urano nel 1986 e Nettuno nel 1989 catturando incredibili immagini ravvicinate.

 

Credito: NASA / JPL-Caltech (Urano) e NASA (Nettuno) Nettuno ha all’incirca le stesse dimensioni di Urano ma molto più lontano,

rendendo più difficile da vedere. Anche con un modesto telescopio appare come una stella bluastra,

mentre sono necessarie le giuste condizioni di osservazione e un telescopio di alta qualità per rivelare il disco di Nettuno.

 

Infine, e per non essere lasciato fuori, anche il pianeta nano Plutone si unisce alla folla. È troppo piccolo e distante per essere visto ma attualmente

si trova a circa metà strada tra Saturno e Marte. Anche con un telescopio di alta qualità, Pluto appare sempre come un debole oggetto stellato,

e per la maggior parte (me stesso incluso) sarà una sfida trovarlo nella sua posizione attuale tra tutte le stelle vicino alla Via Lattea luminosa.

 

Se sei pronto per la sfida, un programma di astronomia gratuito come Stellarium è l’ideale per aiutare a localizzare i pianeti.

Ma è altrettanto gratificante godere dei cinque pianeti luminosi, osservati fin dall’antichità,

che si riuniscono brevemente nel cielo occidentale.

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Opi Firenze – Pistoia “La medicina narrativa come supporto ai bisogni di salute”

Firenze, 27 settembre 2019 – Sono tornati i corsi formativi di Opi Firenze Pistoia, ecco quelli previsti per il mese di ottobre.

Tutti i giovedì del mese di ottobre (4, 8, 11 e 25) dalle 9 alle 13 nell’aula Calamandrei della sede di Opi Firenze di via Pierluigi da Palestrina 6, verrà svolto il corso dal titolo “La medicina narrativa come supporto ai bisogni di salute: il ruolo della professione infermieristica” da 44,8 crediti ECM della regione Toscana.

Gli obiettivi generali sono offrire le competenze umanistiche in ottica sociale e antropologica necessarie a completare le conoscenze professionali per agevolare il rapporto col paziente e con i care giver eventualmente presenti; l’obiettivo ECM riguarda gli aspetti relazionali, a partire dalla comunicazione interna, esterna e col paziente e l’umanizzazione delle cure.

Terranno il corso come docenti la dottoressa Alessandra Chirimischi, giornalista con specializzazione in comunicazione e la dottoressa Glenda Zollo, psicologa e psicoterapeuta in formazione. Il programma del primo incontro di ottobre (giovedì 4), dal titolo “etica nella professione oggi” prevede dalle 9 alle 10 un intervento della dottoressa Chirimischi riguardo gli studi sull’etica infermieristica: la rinnovata dignità professionale del nursering al quale seguirà un altro intervento sempre a cura della dottoressa Chirimischi, a proposito degli esempi pratici da letteratura, da film e il nuovo punto di vista.

Con la dottoressa Glenda Zollo, dalle 11 alle 13, verrà fatta l’elaborazione dell’argomento trattato. L’incontro di giovedì 11 ottobre, con titolo “cronicità e cure domiciliari” vedrà dalle 9 alle 10 la dottoressa Alessandra Chirimischi trattare dei multiformi aspetti della professione: RSA e infermieristica domiciliare.

A seguire, gli esempi pratici da letteratura, film e il nuovo punto di vista (sempre a cura della dottoressa Alessandra Chirimischi) e infine secondo il programma, dalle 11 alle 13 la dottoressa Glenda Zollo guiderà un’elaborazione dell’argomento trattato. Giovedì 18 ottobre, si tratterà di “bioetica e cure palliative” a partire dalle 9 con l’intervento della dottoressa Alessandra Chirimischi riguardo dimensione etica e dignità, un modello in evoluzione. Dalle 10 invece saranno trattati gli esempi pratici da letteratura film e il nuovo punto di vista sempre con la dottoressa Alessandra Chirimischi e dalle 11 fino alle 13 la dottoressa Glenda Zollo guiderà invece l’elaborazione dell’argomento trattato.

Il programma di giovedì 25 ottobre prevede il tema de “la nuova idea della morte”. Dalle 9 alle 10 la dottoressa Alessandra Chirimischi parlerà di accompagnare il paziente verso un evento naturale; in seguito verranno trattati esempi pratici da letteratura, esempi pratici da film e il nuovo punto di vista. In conclusione, dalle 11 alle 13 l’elaborazione dell’argomento trattato sarà a cura della dottoressa Glenda Zollo.

Alla fine di ogni corso verrà svolto un questionario ECM.  Per le modalità di iscrizione, si ricorda che la partecipazione è dedicata agli infermieri e che l’iscrizione è obbligatoria e da effettuarsi tramite il gestionale TOM https://tom.opifipt.it/.

Redazione Nurse Times
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Salvò la vita a guardia giurata accoltellata alla gola. L’infermiera Franzesca Montesi riceverà medaglia al merito in Campidoglio

Sarà premiata la prossima settimana presso la sala consiliare del Campidoglio Franzesca Jager Montesi, infermiera 53enne iscritta presso l’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Roma, che con coraggio e professionalità ha salvato la vita di una Guardia Particolare Giurata più volte accoltellata da uno squilibrato 21enne. Il giovane originario del Congo si è suicidato pochi minuti dopo utilizzando la pistola d’ordinanza sottratta al vigilantes.

Solo il provvidenziale intervento di un’infermiera fuori servizio ha permesso al vigilante di sfuggire alla morte in seguito all’aggressione subita in un tunnel della Metro B della stazione Tiburtina a Roma.

L’infermiera fuori servizio ha tamponato l’estesa ferita da taglio che l’uomo presentava sul collo utilizzando il proprio cappello.

Per il gesto di estrema valenza professionale ma soprattutto di coraggio e alto valore umano il presidente dell’associazione nazionale guardie particolari giurate Giuseppe Alviti ha deciso d’insignirla della Medaglia al merito e di nominarla socia ad honorem della A.n.g.p.g.

Lo stesso Presidente Alviti ha dichiarato pubblicamente estrema gratitudine all’infermiera per il suo alto gesto umano e per la sua grande professionalità che ha permesso di salvare la vita di un essere umano che espletava con sacrificio il suo compito di istituto di guardia particolare giurata.

“Non possiamo, non dobbiamo e soprattutto non vogliamo restare indifferenti e molto umilmente vogliamo ringraziare l’infermiera appunto con un gesto simbolico ma di alto profilo spirituale”.

Simone GussoniL’articolo Salvò la vita a guardia giurata accoltellata alla gola. L’infermiera Franzesca Montesi riceverà medaglia al merito in Campidoglio scritto da Simone Gussoni è online su Nurse Times.

Concorso infermieri presso l’ASST Nord Milano – Sesto San Giovanni. Al via le doamnde

Concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di un posto di collaboratore professionale sanitario – infermiere, categoria D, a tempo pieno ed indeterminato

In esecuzione della deliberazione del 9 maggio 2019, n. 303, è indetto il  concorso  pubblico, per titoli ed esami, per la copertura a tempo pieno ed indeterminato di un posto di collaboratore  professionale  sanitario-infermiere, categoria D.

Gli interessati, in possesso dei requisiti di legge, potranno presentare domanda, in una delle modalità specificate nel bando, entro e non oltre il  trentesimo giorno successivo  alla  data  di pubblicazione del presente  avviso  nella  Gazzetta  Ufficiale  della Repubblica italiana.

Il testo integrale del bando di concorso in argomento è pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia n. 29 del 17 luglio 2019,  sul  sito  dell’Azienda www.asst-nordmilano.it e allegato all’articolo.

Sono ammesse le seguenti modalità di presentazione delle domande:

• consegna a mano, le domande dovranno essere consegnate al suddetto Ufficio Protocollo, dal lunedì al venerdì, dalle ore 8.30 alle ore 14.30 orario continuato.

ovvero

• a mezzo del servizio postale tramite raccomandata a.r. dovranno essere spedite al seguente indirizzo: «Ufficio Protocollo – ASST Nord Milano – Via Castelvetro n. 22 – 20154 Milano». Le domande si considerano prodotte in tempo utile se spedite entro il giorno di scadenza del bando; ovvero

• mediante invio di posta elettronica certificata (PEC) alla casella di posta elettronica certificata: concorsi.comparto@ pec.asst-nordmilano.it.

Redazione Nurse Times

Allegato

Bando concorso pubblico ASST Nord Milano (pag. 54)
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Bimba affetta da craniosinostosi rifiutata dall’asilo:“Potrebbe spaventare i compagni di classe”

Bimba affetta da craniosinostosi rifiutata dall’asilo:“Potrebbe spaventare i compagni di classe”

Una deformazione del cranio ha impedito ad una bambina di 2 anni di poter iniziare a frequentare l’asilo.
A denunciarlo è stata la stessa madre della piccola Sofya Zakharova, incredula difronte alla richiesta della direttrice della scuola per l’infanzia.
Per essere ammessa dovrà prima sottoporsi ad una serie di interventi chirurgici perché “il suo aspetto potrebbe spaventare i compagni di classe”.
I medici specialisti che seguono la bimba hanno però sconsigliato di sottoporla ad alcuna procedura chirurgica, vista la sua tenera età.
I genitori Svetlana e Rasul, che vivono nella cittadina di Alatany, nella regione russa del Bashkortostan, si stanno battendo affinché la loro figlia possa frequentare l’unico asilo presente nella loro zona.
La piccola Sofya
Oltre alle deformazioni del cranio, Sofya presenta un’anomalia congenita alle dita di mani e piedi, definita sindattilia.
Attualmente i genitori stanno ricevendo il supporto legale dell’associazione “Rainbow of Goodness”, ma nonostante ciò la scuola non sembra essere intenzionata a cambiare idea.
La madre ha raccontato attraverso i social network che solo dopo aver terminato la lunga serie di interventi potrà entrare a far parte del gruppo di “bambini ordinari”.
Anche il nonno di Sofya Sergei Mikhailov si è espresso sulla vicenda: “La situazione è catastrofica. I genitori saranno costretti a sottoporre la bimba agli interventi chirurgici solo per necessità”, considerando che nessuna forma di sostentamento è mai stata erogata alla famiglia.
La psicologa Ekaterina Belan ha spiegato come “le esperienze di interazione per la bimba la aiuteranno ad accettare la condizione nella quale dovrà crescere e vivere.”
Simone Gussoni
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